Come risparmiare con la propria automobile

Vi sono alcuni metodi intelligenti per risparmiare sul mantenimento della propria auto e renderlo un costo più leggero per il proprio bilancio economico

Benzina distributore
Benzina distributore

Non c’è da discutere: mantenere un’auto in Italia significa addossarsi un carico economico non indifferente. Se la macchina però è necessaria per gli spostamenti di lavoro, l’auto diventa una necessità di primaria importanza, di cui non si può fare a meno.
Vi sono però alcuni metodi intelligenti per risparmiare sul mantenimento della propria auto e renderlo un costo più leggero per il proprio bilancio economico.

L’assicurazione
Uno tra i costi più elevati è quello relativo all’assicurazione che è obbligatoria e imprescindibile in Italia. Se da un lato questo costo non si può evitare, dall’altro si possono intraprendere scelte intelligenti riguardo alla scelta della migliore assicurazione in fatto di prezzo.
Non tutti sanno per esempio che cambiare assicurazione spesso può risultare in un grande guadagno, visto che molte sono le assicurazioni che operano sconti e agevolazioni per nuovi clienti. Non solo, ma spesso rimanere con la stessa compagnia assicurativa non è conveniente perché i prezzi continuano ad aumentare e ad oscillare, rendendo costosa quella assicurazione che precedentemente risultava la più conveniente. Se tale scelta sembrerebbe richiedere molte energie, in realtà non costa molto a livello burocratico visto che dal 2013 non vi sono più le clausole di ‘tacito rinnovo’ sull’assicurazione e che quindi ci si deve comunque accingere a stipulare un nuovo contratto per legge. Inoltre oggigiorno, nell’era digitale, vi sono moltissimi siti che mettono a disposizione una comparazione veloce ed efficace dei prezzi più convenienti, che si possono facilmente scegliere comodamente da casa propria.

Il carburante
Altro costo ingente nel considerare il mantenimento della propria auto è quello relativo al prezzo del carburante. In Italia in particolare, purtroppo, la benzina risulta essere tra le più care al mondo. Secondo una classifica redatta da globalpetrolprices.com, infatti, l’Italia spicca sesta come paese dal costo più alto del carburante.
Se da un lato non si può influenzare l’andamento internazionale del petrolio o le tasse nazionali di IVA e accise, dall’altro è possibile contenere il costo della benzina valutando attentamente come e dove si fa il proprio rifornimento. Vi sono infatti piccoli accorgimenti riguardo a come risparmiare sul carburante.

Per prima cosa è infatti importante controllare i prezzi dei distributori più economici, scegliendo quelli meno cari sul proprio tragitto quotidiano e non. Tra questi citiamo le cosiddette ‘pompe bianche’, ossia quei distributori che non presentano un marchio conosciuto sulla propria insegna ma che si presentano piuttosto come grossisti nel campo della benzina. Di solito posizionate vicino ai grandi magazzini, le pompe bianche possono offrire un vero e proprio risparmio soprattutto se si considera di fare un pieno.
Altra regola essenziale è quella di fare il pieno (e non ‘rabboccare’ il serbatoio di tanto in tanto) e di andare a fare rifornimento non prima che il serbatoio superi la metà, poiché quando la quantità del serbatoio è inferiore a quella dell’aria il combustibile evapora più in fretta.