Salute: Lilt, a Salerno visite gratuite figli forze ordine

Indurre gli uomini, in questo caso, i giovani maschi, a pensare alla propria salute, seguire il buon esempio del mondo femminile che da ginecologo inizia ad andare gia’ dall’adolescenza: e’ questo lo spirito della manifestazione “Nastro Azzurro”, presentata questa mattina nella sede della Prefettura di Salerno.

La Lega Italiana Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Salerno, ha deciso di offrire le proprie competenze medico specialistiche, uro – andrologiche, in modo totalmente gratuito, ai figli maschi, di agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, di eta’ compresa tra i 16 e 20 anni. Le visite specialistiche, previo accordo telefonico con il personale di segreteria della LILT, prenderanno il via gia’ ad ottobre, negli ambulatori in Via N. Aversano, e si svolgeranno fino a dicembre.

Secondo l’ideatore del progetto ‘Nastro Azzurro’, l’urologo Antonio Brando, si tratta “di un evento di prevenzione significativo perche’ coinvolge le nuove generazioni. E’ stato appurato che i giovani maschi dai 16 ai 20 anni sono quelli piu’ esposti alle malattie sessualmente trasmissibili con ricadute sulla fertilita’ che oggi e’ uno dei mali che affligge la coppia e, soprattutto, di tante altre patologie, molte anche misconosciute”.

Alla conferenza hanno partecipato anche il questore di Salerno Maurizio Ficarra, il comandante provinciale della Arma dei Carabinieri Gianluca Trombetti, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Danilo Petrucelli, il presidente Lilt Salerno Giuseppe Pistolese e il dirigente dell’ufficio sanitario della Questura Marika Bruno. Per il questore “questa e’ una iniziativa davvero lodevole. Penso a quanto frequentemente, purtroppo, ci siano eventi molto dolorosi per le forze dell’ordine. Siamo all’indomani della tragedia accaduta a Trieste. In occasione di questi eventi sentiamo la vicinanza e la partecipazione delle persone. Questo di oggi e’ un esempio tangibile di quanto la societa’ civile ci e’ accanto grazie, in questo caso, all’impegno della LILT”. “Parte da Salerno – spiega il presidente Pistolese – questa iniziativa che mi auguro venga recepita anche a livello nazionale. Mi auguro che sia seguito il nostro esempio. Il duplice obiettivo dell’evento e’ quello di informare e spiegare alle nuove generazioni l’importanza di effettuare la prevenzione, cioe’ di anticipare la diagnosi, in modo da attivare, dove necessario, la migliore terapia”.(ANSA)