Scafati. Caro parcheggi Piazzale Aldo Moro, scatta la petizione

A farsi portavoce della protesta la consigliera di maggioranza, e presidente della commissione Bilancio, Nunzia Di Lallo

Scafati Parcheggi Piazzale Aldo Moro
Scafati Parcheggi Piazzale Aldo Moro

Caro parcheggi in piazzale Aldo Moro, scatta la petizione dei residenti di via Pietro Melchiade. A chiedere al sindaco Cristoforo Salvati una revisione delle tariffe per la sosta nei quasi 150 stalli dell’area adiacente la villa comunale sono non solo i residenti, ma anche i dipendenti del vicino ufficio postale, della banca di credito cooperativo e del personale in servizio alla scuola Anardi.

La promotrice

A farsi portavoce della protesta la consigliera di maggioranza, e presidente della commissione Bilancio, Nunzia Di Lallo. L’esponente di Fratelli D’Italia ha anche allegato una proposta che possa conciliare le esigenze di fare cassa per l’ente in pre dissesto, con quelle dei residenti, costretti per forza di cose a lasciare l’auto nell’area di sosta. “I richiedenti lamentano l’onerosità di tale canone, che è oggi di 40 euro mensili, per una spesa annuale ognuno di 480 euro – scrive la Di Lallo – un impegno di spesa importante, che ricade unicamente sui bilanci familiari dei residenti e dei lavoratori”. La conseguenza è un piazzale Aldo Moro pressoché vuoto, in gran parte inutilizzato e con la maggior parte degli stalli costantemente vuoti.

I costi elevati non solo penalizzano i residenti, ma anche le stesse casse di Palazzo Mayer, perché l’area è improduttiva. Da qui la necessità di rivedere il piano parcheggi: tagliando le tariffe del 50% per le categorie menzionate. “20 euro al mese per 140 stalli sono 2.800 euro mensili, pari a 33.600 euro in un anno – aggiunge ancora la consigliera di maggioranza – sono certa che questa soluzione possa comportare un beneficio economico anche per il Comune, perché andremmo ad utilizzare gran parte degli stalli fino ad oggi inutilizzati”.

La mozione respinta

Nunzia di Lallo ha depositato la proposta l’8 ottobre, mentre il 10, durante il consiglio comunale, la sua stessa amministrazione ha respinto una mozione, molto più articolata, del gruppo “Insieme per Scafati”. Una mozione respinta perché in alcuni punti prevedeva la gratuità della sosta, mentre laddove c’erano agevolazioni per i residenti la maggioranza si è impegnata a rivedere, nelle commissioni, le tariffe. Nel contempo Cristoforo Salvati ha nominato il suo fedelissimo Camillo Auricchio consigliere delegato proprio al “piano parcheggi”.

Adriano Falanga