Scafati. Incubo furti. Ennesima incursione nella Parrocchia S. Francesco di Paola

L' autore dell'incursione notturna è un giovane, identificato e denunciato a piede libero ai Carabinieri

Ennesimo atto vandalico, questa notte, nella parrocchia di San Francesco di Paola. L’ autore dell’incursione notturna è un giovane, identificato e denunciato a piede libero ai Carabinieri, che ha scassinato finestre e mobili per andar via con due candele, non avendo trovato altro.

“La rabbia e la rassegnazione degli uomini dell’Arma – ha dichiarato Don Peppino, parroco della chiesa S. Francesco di Paola – è la cosa che più mi rimarrà di questa notte. La triste consapevolezza di dover rimandare a piede libero un ladro che ha già scassinato mezza Scafati. Il bottino è sempre esiguo ma i danni e la paura restano in chi subisce tali attacchi”.

L’appello del Parroco al sindaco Salvati, è quello di denunciare i fatti alla Procura. Immediata la risposta del primo cittadino.

“Piena e totale solidarietà a don Peppino De Luca e a tutta la comunità della parrocchia di San Francesco di Paola che stanotte ha subìto l’ennesimo atto vandalico. Sono davvero senza parole. Come si può profanare la casa di Dio? Come si può entrare in una chiesa per rubare le candele collocate davanti alle statue dei santi? Non è la prima volta che la stessa parrocchia subisce furti e atti vandalici. Già è accaduto nelle ultime settimane. Tutto questo non si può tollerare, così come non possiamo tollerare che gente senza scrupoli vandalizzi tombe e loculi nel nostro cimitero. Come amministrazione ci siamo già attivati per predisporre l’installazione di un sistema di videosorveglianza nei punti di accesso al cimitero. Di concerto con i parroci del territorio e con i vertici delle forze dell’ordine cittadine pianificheremo, inoltre, una serie di azioni per far si che ciò che è accaduto l’altra notte non si verifichi più. Domani stesso informerò anche il prefetto di Salerno, chiedendo di intervenire in qualche modo per supportare questa Amministrazione nella quotidiana azione di prevenzione e contrasto dell’illegalità diffusa”.