Scafati.Nuove assunzioni alla partecipata Acse

sono entrate in servizio le prime sei unità assunte con contratto di somministrazione lavoro a mezzo agenzia interinale

A stretto giro saranno operative ulteriori sei unità, ma la partecipata è finita al centro delle polemiche delle forze di opposizione, e di parte della stessa maggioranza consiliare. Nel mirino la procedura che il manager Daniele Meriani ha utilizzato sia per l’individuazione dei requisiti, sia per la scelta di avvalersi della collaborazione della Mainpower spa. Il professionista, che guida l’Acse da due anni e mezzo per volontà della commissione straordinaria, è stato convocato ieri pomeriggio in Commissione Bilancio per motivare la sua scelta e chiarire le perplessità dei consiglieri comunali. Non solo, sul tema è stata presentata anche una interrogazione a firma del gruppo di minoranza Insieme Per Scafati, sottoscritta dai consiglieri Michele Russo, Michele Grimaldi, Alfonso Carotenuto, Michelangelo Ambrunzo. “Si parla da mesi di nuove assunzioni per rinforzare l’organico dell’Acse, certamente sottodimensionato rispetto alle esigenze – scrivono i quattro – in un post su Facebook il sindaco Cristoforo Salvati annunciava l’assunzione a tempo determinato da parte dell’Acse di 12 nuove unità a tempo determinato tramite procedure che avverranno tramite selezione pubblica, nel pieno rispetto delle normative vigenti”. Accade invece che dopo un mese Palazzo Mayer decide di fare un passo indietro, e convocato l’a.d. Meriani, gli viene illustrata la nuova decisione. Onde evitare polemiche (quasi profeticamente) il primo cittadino ha deciso di procedere con un bando pubblico gestito direttamente dall’Acse e con sorteggio finale. Una procedura simile era stata già attuata con la precedente amministrazione comunale. Considerata però l’urgenza, la turnazione per le ferie e la necessità di implementare il personale in servizio per non creare ulteriori disagi alla popolazione sulla raccolta differenziata, Daniele Meriani decide comunque di andare avanti con la procedura, oramai portata a termine, di somministrazione lavoro, nelle more del nuovo bando. Ovviamente il tutto dietro placet del controllo analogo di Palazzo Mayer e comunque per un arco temporale di soli tre mesi. “Parliamo di contratti di somministrazione lavoro temporali, con l’anno nuovo ci sarà comunque il bando pubblico per l’assunzione, sempre a tempo determinato, delle dodici unità – conferma Daniela Ugliano, consigliera delegata all’Ambiente – si tratta di un affidamento diretto sotto soglia dei 40 mila euro, e la Mainpower è stata l’agenzia interinale che ha offerto un preventivo migliore, tra le altre che sono state contattate”. Nessuna arbitrarietà dell’Acse, puntualizza la Ugliano, la partecipata aveva il parere positivo del controllo analogo. Quanto alle polemiche sulla scelta delle sei unità, sui criteri e sulle modalità, la delegata all’Ambiente della maggioranza Salvati chiarisce che tutto è in capo all’agenzia interinale. “E’ la Mainpower ad aver gestito le selezioni, ed è la stessa agenzia che assume il personale, che poi gira all’Acse. Usufruire dei contratti di somministrazione lavoro è stata una scelta voluta proprio per tutelare sia il Comune che la stessa partecipata per avere personale valido sul territorio, senza nessun obbligo nel caso ci dovessero essere problemi”. Anche sui relativi costi c’è stato il benestare del controllo analogo, fondi frutto di economie già contabilizzate dalla società che si occupa della raccolta rifiuti e dei servizi cimiteriali.