Scafati. Ecco i redditi degli eletti. Fogliame è il Paperone

Redditi degli eletti, è il dottor Antonio Fogliame il consigliere comunale “Paperone” dell’intera Assise scafatese. Lo segue l’ingegnere Michele Russo

Scafati Maggioranza Salvati
Scafati Maggioranza Salvati

Redditi degli eletti, è il dottor Antonio Fogliame il consigliere comunale “Paperone” dell’intera Assise scafatese. Il noto medico scafatese, già candidato sindaco per Forza Italia ed ex assessore alla Cultura nella giunta Aliberti, ha dichiarato nel 2018 un reddito complessivo di ben 101.193 euro, oltre al possesso di immobili e un’automobile. Lo segue a ruota un altro candidato sindaco, anch’esso finito in minoranza, l’ingegnere di centrosinistra Michele Russo, con un reddito 2017 pari a 62.650 euro più un discreto numero di immobili e il possesso di due auto. Al terzo posto troviamo ancora un medico, questa volta di maggioranza: Daniela Ugliano, neo delegata all’Ambiente, con i suoi 47.640 euro, immobili e un’auto. Quarto posto per l’ingegnere Fiat Arcangelo Sicignano, che ha dichiarato un reddito 2018 pari ad euro 44.750, il possesso di immobili e di ben tre auto.

Quinta posizione per il consigliere di maggioranza Giovanni Bottone. L’infermiere leghista nel 2018 ha dichiarato 41.369 euro, oltre al possesso di immobili. Lo segue al sesto posto Pasquale Vitiello con i suoi 37.204 euro, immobili, 2 auto e una partecipazione societaria. Settimo posto per l’imprenditrice di Identità Scafatese Antonella Vaccaro, per lei 36.865 euro (2018) oltre al possesso di un’auto e di partecipazioni societarie. Ottavo posto per il veterano di centrosinistra Michelangelo Ambrunzo. L’ingegnere di San Pietro nel 2018 ha dichiarato 32.809 euro, oltre al possesso di immobili, 2 moto, 2 auto, 4 partecipazioni societarie. Nona posizione per l’esponente di Fdi, l’infermiera Anna Conte: nel 2018 dichiara 27mila euro e il possesso di immobili. Al decimo posto un’altra consigliera di Fdi, la commercialista Nunzia Di Lallo: 23.241 euro nel 2017, più immobili e 2 auto.

All’undicesimo posto spunta un avvocato, è l’ex candidato sindaco Marco Cucurachi con i suoi 23.187 euro (2017), niente immobili e automobili. Dodicesima posizione per il civico di maggioranza Nicola Cascone: 22.324 euro (2017) oltre a 2 auto e 2 moto. Tredicesimo è un altro avvocato, il giovane neo delegato al Centro Storico, Luca Maranca. Eletto tra le fila di Fdi, nel 2017 ha dichiarato 10.381 euro, ha immobili e un’auto. Quattordicesima la commercialista Ida Brancaccio: eletta in Insieme Possiamo, nel 2017 ha dichiarato 12.950 euro, possiede immobili e una partecipazione societaria. Quindicesimo è il mister voti Alfonso Di Massa. Il più eletto di questa consiliatura con circa 750 voti ha dichiarato nel 2018 un reddito di 10.381 euro, possiede immobili e una partecipazione societaria.

Il ragioniere di Fdi Camillo Auricchio è sedicesimo con i suoi 10mila euro (2017) e un’auto. Diciassettesimo l’agente di commercio Alfonso Carotenuto di Scafati Moderata: per lui 9.840 euro dichiarati nel 2018, il possesso di immobili e 2 auto. Diciottesima posizione per l’avvocato di Forza Italia Nicola Acanfora. L’ex assessore all’Urbanistica e Commercio della giunta Aliberti nel 2018 ha dichiarato 8.400 euro, senza possedere altro. La classifica adesso entra nel settore “i nuovi poveri”, trovando al 19mo posto Paolo Attianese. Eletto nella fila di Fdi, nel 2018 dichiara 2.096, non possiede immobili e auto. Ventesima posizione per Michele Grimaldi. Segretario cittadino del Pd, è il consigliere più eletto del centrosinistra: per lui appena 1.000 euro nel 2018. Non possiede null’altro. Ventunesimo è il consigliere del M5S Giuseppe Sarconio: nel 2018 ha dichiarato 75 euro e null’altro. Penultima in classifica la leghista Serena Porpora, nessun reddito, tranne il possesso di un box auto. Ultima posizione per la capogruppo di Forza Italia Teresa Formisano. Consigliera più votata tra le fila della minoranza, ha più voti che reddito. Non possiede nulla, ed altrettanto nullo è il reddito dichiarato nel 2018. I dati di riferimento sono relativi alle dichiarazioni patrimoniali dagli stessi consiglieri sottoscritte e pubblicate on line, come da legge.
Adriano Falanga

La giunta

Tra i percettori di indennità di retribuzione, o meglio, tra Giunta, Sindaco e Presidente del Consiglio, è il dottor Alessandro Arpaia colui che dichiara un reddito maggiore. L’assessore ai Lavori Pubblici, Sanità e Fiume Sarno nel 2018 dichiara 78.164 euro, oltre ad immobili, 1 auto e una moto. Lo segue in seconda posizione il Presidente Del Consiglio Comunale l’avvocato Mario Santocchio. Rispetto ai dati di quanto era consigliere di opposizione all’amministrazione Aliberti, Santocchio si attesta nel 2017 a 60.341 euro. Possiede un auto, 7 partecipazioni societarie mentre per gli immobili si rendono necessari ulteriori allegati alla dichiarazione patrimoniale da lui redatta. Saranno 41 gli immobili, tra fabbricati e terreni. Terzo posto per l’assessore alle Politiche Sociali e Partecipate, Raffaele Sicignano. Nel 2017 ha dichiarato 43.813 euro. Discreta la lista degli immobili, oltre a possedere anche una moto, due auto e partecipazioni societarie.

Il sindaco Salvati

Soltanto quarto il sindaco Cristoforo Salvati. Medico legale, nel 2017 ha dichiarato 29.849 euro, oltre al possesso di immobili e di un’auto. Lo segue in quinta posizione il vicesindaco Peppino Fattoruso, con i suoi 22.276 euro dichiarati nel 2017. Il leghista non ha beni. Sesta posizione l’assessore al Commercio Alfonso Fantasia: 21.738 euro (2018) oltre a immobili e un’auto. Settima è l’avvocato Maria Pisani, assessore a Bilancio e Avvocatura: nel 2018 ha dichiarato poco più di 19mila euro. L’ultima posizione per l’esecutivo Salvati è occupata da Antonella Sicignano e i suoi 16.295 euro dichiarati nel 2018. L’assessore alla Pubblica Istruzione e Suap possiede anche diversi immobili.

Adriano Falanga