Scafati.Riapre lo stadio comunale, dopo lo stop disposto dall’ufficio Patrimonio su indicazione della Polizia Municipale.

Tra le novità introdotte dall’amministrazione Salvati, la presentazione del certificato antimafia.

La struttura sarà consegnata alle associazioni sportive scafatesi, purché autorizzate e soprattutto in regola con i pagamenti. Resta il divieto per le gare aperte al pubblico, sarà possibile solo allenarsi. “Ho inviato una nota alla responsabile del Settore Anna Sorrentino, invitandola a predisporre tutti gli atti necessari per riaprire nel più breve tempo possibile lo stadio comunale e consentire l’utilizzo della struttura, solo per gli allenamenti, alle società e alle associazioni sportive che siano autorizzate a farlo e che ci hanno segnalato la loro difficoltà a servirsi di strutture esterne” conferma il sindaco Cristoforo Salvati. Per un monitoraggio costante e preciso degli accessi, il primo cittadino ha dato l’ok al bando pubblico per un servizio di vigilanza: “a tutela di chi rispetta le regole e paga per l’utilizzo del complesso sportivo”. Niente “28 settembre” per chi non è in regola con i pagamenti, mentre i fruitori saranno obbligati a presentare il certificato “Alla nostra funzionaria comunale ho infine chiesto di comunicarmi l’elenco delle società attualmente autorizzate e di verificare che le stesse non abbiano debiti con questo Ente, che utilizzino la struttura in virtù di contratti non scaduti, acquisendo per ciascuna di esse le certificazioni antimafia – continua Salvati – Intanto continuiamo a lavorare per consegnare a breve i lavori programmati ed accelerare al massimo le procedure per consentire allo stadio di acquisire finalmente, dopo venti anni, l’agibilità, precisando che non possiamo stabilire oggi il tempo che sarà necessario per ottenerla, essendo la certificazione di agibilità competenza di enti ed organi terzi”.