VIDEO – Angri. Salerno. Banca delle viste: primo bilancio per D’Aniello

L’ex consigliere comunale e già assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello ottiene un altro risultato di rilevanza sociale per la comunità angrese. Da qualche settimana infatti è diventata formalmente ambasciatrice locale della “Banca delle visite Chiara”

L’ex consigliere comunale e già assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello ottiene un altro risultato di rilevanza sociale per la comunità angrese. Da qualche settimana infatti è diventata formalmente ambasciatrice locale della “Banca delle visite Chiara”, lo sportello medico specialistico privato da poche settimane attivato sul territorio.

La mission
Il progetto di Health Italia e MBA ha visto impegnati da subito in prima persona nella promozione di questa importante opera benefica: Matteo Contino, Matilde Piselli e Antonello Ceci. Tutti hanno subito appoggiato l’idea di Maria D’Aniello impegnata nella realizzazione di questa banca che prevede le “visite sospese”, mediante una donazione di piccole somme. La banca inizia a fare presa sui cittadini, diventando immediatamente un punto di riferimento per le tante famiglie meno abbienti che necessitano di visite mediche specialistiche e non possono attendere in nessun modo i tempi di attesa della sanità pubblica.

“La Banca delle Visite – come spiega Antonello Ceci – funziona un po’ come il “caffè sospeso” ovvero premette attraverso una donazione di pochi euro il pagamento di una vista specialistica a persone meno abbienti”. D’Aniello già con l’ambulatorio solidale “Chiara” improntò l’azione verso questo tipo di scopo. L’ambulatorio solidale è stato però sospeso dopo il commissariamento dell’ente. Ora con una formula diversa si tenta di venire in aiuto delle persone che registrano difficoltà economiche e con problemi di salute. La banca, dopo alcune valutazioni, si attiva e intercede pagando le visite specialistiche.

Benefattori
L’idea è stata abbracciata Health Italia e MBA che hanno subito sposato le iniziative della D’Aniello. Il coinvolgimento di medici, anche a parziale titolo gratuito, e delle specifiche strutture sanitarie coniugata alla solidarietà di alcuni imprenditori stanno alimentando, oltre le più rosee aspettative, questa interessante iniziativa. Qualche settimana fa è arrivata direttamente nelle mani dell’ex assessore la donazione di mille euro da parte di un noto imprenditore locale che ha apprezzato l’impegno di D’Aniello. “Per chi vuole servirsi dello sportello deve produrre il certificato ISEE, con un tetto a 12 mila euro, abbiamo tempi di attesa molto ristetti, nel giro di una settimana infatti possiamo evadere le richieste” dice Maria D’Aniello.
Luciano Verdoliva