Angri. Incarichi: la Lega critica alcune scelte commissariali

La Lega critica alcune scelte commissariali. Sugli scudi gli ex consiglieri comunali del partito di Salvini: Carla Manzo, Antonio Mainardi, Maria Immacolata D’Aniello e Giuseppe Del Sorbo che non lesinano stoccate

Angri: Lega Salvini consiglieri comunali
Angri: Lega Salvini consiglieri comunali

La Lega critica alcune scelte commissariali. Sugli scudi gli ex consiglieri comunali del partito di Salvini: Carla Manzo, Antonio Mainardi, Maria Immacolata D’Aniello e Giuseppe Del Sorbo che non lesinano stoccate anche a chi si è reso responsabile della defenestrazione del “loro” sindaco Cosimo Ferraioli accertato legista, anche se lo stesso tentenna e non conferma come da suo stile. “Contenti i soliti noti politici dal commissariamento facile, quelli che “il sindaco se ne deve andare a casa! È meglio che venga il commissario”, quelli che in venti anni, in spregio al volere del Popolo, decidono riuniti, davanti a una pizza, il destino di un’intera comunità, perché loro “hanno i voti”. Eccovi accontentati. E adesso? Dove sono finiti? Cosa stanno ancora tramando ai danni del Popolo? Con quale faccia si riproporranno, perché si riproporranno di sicuro? Convinti di essere sempre dalla parte giusta della storia? Vedremo” si legge nell’introduzione della nota.

In discussione le nomine
I verdi si interrogano anche sulle consulenze e le nomine esterne volute dalla commissione straordinaria: “Intanto il Comune è gestito dai tanto richiesti Commissari. Persone degnissime, per carità, ma che hanno l’onere e l’onore di amministrare una comunità. E come? Semplicemente limitandosi all’ordinaria amministrazione e, in qualche caso speciale, come per la nostra azienda, facendo anche qualcosa di “straordinaria amministrazione”, più o meno consapevolmente. È certamente straordinaria la scelta di affiancare alla direzione dell’azienda (Aes) un professionista esterno sì con metodi trasparenti, ma che, guarda caso, ha già lavorato a Scafati, occupandosi della stessa cosa”.

Polemica allargata sugli incarichi
Non solo all’azienda speciale c’è l’affiancamento di un professionista e anche qui non sfugge agli ex consiglieri comunali: “Poi si sceglie d’incaricare un avvocato cassazionista a supporto dell’avvocatura civica, senza tener conto che il comune di Angri ha già una short-list con all’interno questo tipo di figure professionali. Si perché i commissari, in quanto esseri umani, tendono anch’essi a comportarsi come tutti, affidandosi a persone delle quali sono note capacità e attitudini.
Tutto questo, ovviamente, grava, insieme alle indennità e ai rimborsi spese dei commissari, sulle casse dell’Ente”.

Infine la dichiarazione di guerra alle opposizioni, ree di avere cacciato Ferraioli: “Ma dove sono ora coloro che pochi mesi fa si battevano il petto in consiglio comunale scatenando querelle estenuanti su qualsivoglia argomento? Il punto è che la lotta politica, a livello locale, si è ridotta a una lotta personale spesso basata su affermazioni campate in aria e limitate alla calunnia e alla denigrazione, un po’ perché i comuni hanno ben pochi margini e un po’ perché è più facile guadagnare voti screditando “l’avversario”. E qui nessuno di quelli che hanno voluto il commissariamento ha niente da dire? Tutto bene? Tutto corretto sul piano etico e politico? Si, perché il commissario si invoca non si critica, tengo famiglia”. Nuvole nere si profilano all’orizzonte prima che venga primavera.
L.V.