Angri. Pubblica illuminazione sospensiva del Tar per il concessionario

La vicenda approdata al Tar potrà essere discussa più ampiamente il 27 maggio del 2020. I giudici hanno ritenuto di non pregiudicare la richiesta tutela di merito”, e assicurare a “medio tempore la prosecuzione del servizio, onde non vanificare gli investimenti operati dal concessionario"

Pubblica illuminazione
Pubblica illuminazione

Torna in discussione l’appalto della pubblica illuminazione. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), si è momentaneamente pronunciato sul ricorso proposto da: Angri Illuminazione S.C. A R.L., Fenix Consorzio Stabile S.C. A R.L.

Le parti lese si sono avverse contro il Comune Angri, rappresentato e difeso dall’avvocato Rosaria Violante per l’annullamento della determinazione dirigenziale n. 595 del 5 settembre 2019, che disponeva la risoluzione del contratto stipulato in data 19 novembre 2018. Contratto relativo alla concessione del servizio di progettazione, realizzazione e gestione dell’intervento di adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione.

La controversia
Già lo scorso 12 giugno 2019, il Comune comunicava l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto di concessione per presunti gravi inadempimenti del Concessionario. La vicenda approdata al Tar potrà essere discussa più ampiamente il 27 maggio del 2020. “In questo periodo le questioni versate in giudizio dovranno essere alla luce di una valutazione comparativa degli interessi in contesa, lo scopo sia di non pregiudicare la richiesta tutela di merito” si legge nel dispositivo, pertanto per assicurare a “medio tempore la prosecuzione del servizio, onde non vanificare gli investimenti operati dal concessionario, imponga di statuire re adhunc integra, sospendendo gli effetti dell’adottata risoluzione”. Quindi il concessionario continuerà a operare in regime di sospensione per questo periodo garantendo tutti servizi connessi al relativo capitolato d’appalto.

Lo scontro anche in consiglio comunale
La vertenza si alimenta dopo un intenso scontro, anche in consiglio comunale, tra il consigliere comunale di opposizione dei “Popolari Angresi” Alberto MiIo e l’amministrazione allora retta dall’ex sindaco Cosimo Ferraioli. Diversi gli scontri “frontali” tra i due politici, anche abbastanza aspri che non avrebero mancato di coinvolgere le figure tecniche responsabili del procedimento e la magistratura dopo le denunce alla Procura della Repubblica. La risoluzione anticipata “per grave inadempimento contrattuale” disposta dal responsabile UOC Promozione, Sviluppo e Gestione Territorio e Patrimonio del Comune di Angri, è stata momentaneamente cristallizzata, e sicuramente diventerà il primo vero banco di prova per la prossima amministrazione comunale che potrebbe uscire dalle urne proprio nel periodo di pronuncia del Tar.

Luciano Verdoliva