Angri. Strada RFI Corso Vittorio Emanuele: il comune riconsegna a Gori i sottoservizi

Il commissario prefettizio Valeri ha disposto, con un provvedimento, la riconsegna delle opere che interessano gli impianti realizzati all’Ente Idrico Campano (Gori) e al Consorzio di Bonifica

Angri Scalo Feroviario Strada RFI
Angri Scalo Feroviario Strada RFI

Strada RFI di collegamento in Corso Vittorio Emanuele. Svolta nell’annosa vicenda della rete fognaria realizzata nel sottosuolo della nuova strada di collegamento di RFI, il gestore della rete ferroviaria. Una strada realizzata in seguito all’accordo di programma del 17.10.2005 che prevedeva “la soppressione passaggi a livello sulla linea Napoli-Potenza nei comuni di Angri e Scafati”.

Per permettere la realizzazione dei lavori al sottovia RFI consegnò il tratto al comune. Lo scorso anno, alla consegna del tratto interessato dai lavori, è stato proprio l’ente di Piazza Crocifisso a contestare al gestore della rete la realizzazione delle opere infrastrutturali ritenute non soddisfacenti. Una vertenza che si è protratta anche dopo lo scioglimento del consiglio comunale e della giunta Ferraioli. La svolta in questi giorni con la convocazione, da parte del commissario prefettizio Alessandro Valeri, di un tavolo tecnico per coordinare gli interventi relativi alla realizzazione della rete fognaria e alla dismissione del tratto iniziale del Canale San Tommaso nell’ambito dell’area interessata dal sottopasso di Corso Vittorio Emanuele.

Provvedimenti.
Nel corso della riunione svoltasi dello scorso 16 ottobre, è stata esaminata la questione relativa ai ripetuti allagamenti della strada in oggetto, unitamente alle connesse problematiche di ordine tecnico e gestionale anche della rete fognaria (acque nere) insistenti sul tratto interessato dalla vicenda. Durante la riunione tecnica il commissario Valeri e i tecnici del comune hanno sollecitato il gestore della rete ferroviaria a provvedere all’adozione dei necessari accorgimenti, al fine di porre in essere adeguate soluzioni alle complesse problematiche, ognuno per le specifiche competenze, per evitare nuovi allagamenti nel tratto del sottopasso e risolvere le criticità registrare lungo l’asse stradale di collegamento tra Corso Vittorio Emanuele e Via Nazionale, punto di attenzione durante i fenomeni di natura meteorologica.

Con il tavolo tecnico delle scorse settimane e una successiva nota dell’ente inviata a RFI ovvero Rete Ferroviaria Italiana, al Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, all’Ente Idrico Campania e Gori gestore della rete idrica, il comune ha voluto declinare e prendere ufficialmente le distanze da ogni responsabilità verso terzi per eventuali danni alle persone e a cose.

Un’ulteriore tutela
Successivo alla nota il commissario prefettizio straordinario Alessandro Valeri per ottimizzare la procedura ha inoltre disposto, con un altro provvedimento, anche la riconsegna delle opere che interessano gli impianti realizzati all’Ente Idrico Campano (Gori) e al Consorzio di Bonifica declinando, quindi, completamente ogni responsabilità da parte dell’ente di Piazza Crocifisso.
Luciano Verdoliva