Emendamenti al decreto scuola. Villani: “Modifiche accolte”

Grandi novità in arrivo con gli emendamenti al Decreto Scuola: ampliata la platea di coloro che potranno partecipare al concorso straordinario, prevista la possibilità ai vincitori di concorso di poter fare domanda ed essere inseriti nelle graduatorie esaurite nelle altre Regioni, valorizzata l’ esperienza di coloro che hanno svolto il ruolo di facente funzione DSGA (Direttori dei servizi generali amministrativi) con un percorso dedicato, una soluzione per evitare il licenziamento dei “diplomati magistrali” e non solo.

La Deputata Virginia Villani del MoVimento 5 Stelle, componente della Commissione Lavoro e sostituta in Commissione Cultura: “I miei emendamenti assorbiti nel testo finale del Decreto Scuola, una grande soddisfazione. Ora, al via all’esame in Aula”.

“In questi giorni abbiamo fatto un lavoro importante nelle Commissioni Lavoro e Cultura congiunte alla Camera, mercoledì sera si è conclusa l’analisi degli emendamenti al Decreto Scuola che lunedì 25 novembre arriverà in Aula dando inizio alla discussione generale. Nel corso della prossima settimana la parola spetterà all’Assemblea chiamata a votare gli emendamenti e gli ordini del giorno per l’approvazione definitiva del provvedimento. Abbiamo apportato delle modifiche che migliorano il Decreto scuola e recepiscono le richieste e le osservazioni emerse dal confronto con il mondo della scuola che riceverà alcune delle risposte attese da tempo. Sono molto soddisfatta perché molti dei miei emendamenti presentati sono stati assorbiti dal decreto finale. Uno fra tutti è l’emendamento che prevede la partecipazione al concorso straordinario anche per i candidati che hanno raggiunto il terzo anno di servizio durante questo anno scolastico (2019/2020). Tali candidati saranno ammessi con riserva e l’ anno in corso sarà valido ai fini dell’ammissione al concorso. Abbiamo accolto le richieste dei docenti ingabbiati in possesso dei requisiti, che potranno avere finalmene occasione di riscatto” spiega l’on. Villani “Mi sono battuta per questa modifica in quanto si tratta di una misura che è stata fortemente chiesta dal mondo della scuola e sono contenta e soddisfatta per il risultato”.