S.Egidio del Monte Albino. Il consigliere Franco Marrazzo attacca Carpentieri

S.Egidio del Monte Albino. Il Sindaco Carpentieri, in alto mare con la giunta per rilanciare l’azione amministrativa in una nota viene criticato dal consigliere comunale di opposizione Franco Marrazzo

Francesco Marrazzo
Francesco Marrazzo

S.Egidio del Monte Albino. Dal consigliere comunale Franco Marrazzo riceviamo e pubblichiamo la sua nota:

“La vicenda della nomina della nuova giunta è grottesca e ridicola. Una commedia senza senso! Non so se ridere veramente. In realtà mi viene da piangere perché la politica è una cosa seria e il Sindaco con la sua maggioranza invece di pensare al paese fanno i giochini da palazzo, come se il problema di Sant’Egidio fosse quello di chi entra in giunta o di chi entra in Consiglio”.

L’annuncio
“Il Sindaco Carpentieri, dopo aver annunciato a tutto fiato, un mese fa, che avrebbe cambiato la giunta per rilanciare l’azione amministrativa e dopo aver tenuto il paese bloccato per 30 giorni e, quindi, senza produrre atti, nomina i nuovi assessori che sono gli stessi di prima! Una figuraccia che evidenzia due cose: la prima, Carpentieri è sicuramente un uomo dal forte consenso popolare, ma non governa alcun processo politico; la seconda, Carpentieri è tenuto sotto scacco dalla sua maggioranza o, meglio, da alcuni uomini e non riesce a dettare una linea o ad affermare una sua volontà. Oltre a questo c’è da dire che il tempo perso in questi anni poteva essere impiegato per dare risposte sulla mancata approvazione del piano urbanistico comunale, sulle fatiscenti strutture sportive, sulla sicurezza e sull’ambiente, soprattutto in relazione alla vicenda del forno crematorio nel cimitero comunale, eccetera”.

Solleciti e motivazioni
“Poi vorrei sottolineare che, probabilmente, le dimissioni del dottore De Angelis da Presidente del Consiglio Comunale non hanno sortito alcun effetto e il suo appello al rilancio dell’azione amministrativa è rimasto del tutto inascoltato. Il dottore De Angelis, infatti, ha ribadito, più volte, in Consiglio Comunale che, qualora non fosse cambiato niente, avrebbe “salutato” il Sindaco e la maggioranza. Anche da lui, se c’è, mi aspetto un colpo”!

“In realtà questo è un film già visto nel 2015, quando Carpentieri, pur di candidarsi alle elezioni regionali, spaccò la maggioranza e costrinse il paese al voto anticipato, mettendo alle porte quelli che avevano solo voglia di fare qualcosa per Sant’Egidio”.