Salerno. “Gli stati dell’acqua”, la raccolta di versi di Alfonso Tramontano Guerritore

Sarà presentato nello store Feltrinelli di Corso Vittorio Emanuele a Salerno giovedì 28 novembre alle 18:30 il libro d’esordio del poeta e autore Alfonso Tramontano Guerritore, Gli stati dellacqua, LietoColle Editore.

La raccolta, composta da 40 poesie, con immaginifica copertina a cura di Desidus webngames, ha vinto la seconda edizione del premio Beppe Salvia promosso dal Movimento Culturale Spiragli.

Le letture, voce e cuore, saranno affidate allattore e regista Antonio Grimaldi e allattrice Gabriella Orilia, della compagnia Teatro Grimaldello. Conduzione e riflessioni saranno curate dal critico Francesco Della Calce.
Il lavoro segue il filo mutevole dellelemento-acqua attraverso il suo cambiamento di stato per parlare di umanità e sentimento, in un viaggio fragile e violento, con lingua asciutta e semplice.

«Da un dato, tuttavia, mi pare di poter partire con ragionevole certezza – scrive nella prefazione Bartolomeo Smaldone, presidente di Spiragli – questa raccolta di poesie si apre e si chiude con un chiaro riferimento a due dei quattro elementi naturali: il fuoco e lacqua».

Il libro è acquistabile in tutte le librerie dItalia, sulle piattaforme online oltre che nella sezione dedicata alle-shop della casa editrice LietoColle.

Nota biografica
Alfonso Tramontano Guerritore è autore di versi, testi teatrali, racconti e sceneggiature; giornalista professionista, collabora col quotidiano La città di Salerno, è direttore responsabile del sito di informazione Saleincorpo. Lavora come autore e attore nella compagnia indipendente Teatro Grimaldello: con il gru ppo nel 2018 ha conseguito il premio della stampa col testo Le porte del rigurgito alla rassegna Le voci dellanima, Rimini, ottenendo nella stessa rassegna il premio della critica nel 2019 con Fiore ammazzato. Nel 2016 ha ricevuto la menzione speciale per il testo in dialetto con il corto teatrale Puttana e basta, alla rassegna La corte della formica, Napoli. Nel 2019 ha lavorato come sceneggiatore al cortometraggio cinematografico Tonino, ispirato alla vita della vittima innocente di camorra Antonio Esposito Ferraioli, prodotto da Giffoni Film festival.