Scafati. Incompatibilità: il consigliere Michele Russo precisa

"Non mi è stato contestato alcun debito, a differenza di altri consiglieri. Diversamente nel mio caso esisteva una richiesta di risarcimento danni a mio favore già arrivata a sentenza"

Michele Russo
Michele Russo

Riceviamo e pubblichiamo dal consiglire comunale di “Insieme per Scafati” Michele Russo.

Le precisazioni
Con riferimento all’articolo apparso sulla testata agro24 “Scafati. Incompatibilità ed atti falsi anche la corte dei conti apre un fascicolo”, mi vedo costretto a precisare per l’ennesima volta i termini della vicenda, in quanto erroneamente vengo accomunato a chi avrebbe omesso di pagare tributi alla GESET.

Risarcimento
Non mi è stato contestato alcun debito, a differenza di altri consiglieri. Diversamente nel mio caso esisteva una richiesta di risarcimento danni a mio favore già arrivata a sentenza, prima delle elezioni a febbraio 2019, per una frattura da me subita, nel gennaio 2011, in un cantiere stradale incautamente tenuto da una ditta appaltatrice del Comune. Questo il motivo della mia presunta incompatibilità al momento dell’assunzione della carica, un contenzioso per una somma che avrei dovuto ricevere dal Comune e non pagare.

Ho rinunciato a ricevere il risarcimento del danno ed alle spese sostenute, non insignificanti, per continuare a svolgere, con la massima determinazione, il mandato di consigliere comunale di opposizione, che i cittadini, in maniera massiccia mi hanno affidato. Mantenendo fede all’impegno assunto con chi mi ha sostenuto.