Scafati. Stazione elettrica a Marra, le rassicurazioni del consigliere Auricchio

Getta acqua sul fuoco delle polemiche il consigliere comunale Camillo Auricchio: "Terna si è resa disponibile a stipulare una convenzione per compensazioni ambientali legate all’impatto residuo generato dalla realizzazione dell’opera"

“Siamo di fronte a lavori per la costruzione di una stazione elettrica, e non di una centrale. La differenza è importante, perché spiega il livello di sicurezza e l’impatto ambientale per il territorio”. Getta acqua sul fuoco delle polemiche il consigliere comunale Camillo Auricchio, riguardo l’avvio dei lavori in contrada Marra per la costruzione di una stazione elettrica gestita da Terna spa. “Ho chiesto a Terna dei chiarimenti in merito alla sua realizzazione, con particolare riferimento alla condizione delle strade interessate dal transito di automezzi, alle emissioni dei campi magnetici all’esterno della stazione ed il possibile impatto sulla salute – spiega Auricchio, che in zona è residente – abbiamo incontrato i responsabili della società lo scorso 28 ottobre. La Società ha spiegato che la nuova stazione rientra in un programma di riassetto della rete di trasmissione nazionale che produrrà benefici in termini di sicurezza ed efficienza dell’approvvigionamento elettrico, riducendo al contempo i rischi di disservizi. Affrontando il tema della viabilità delle strade interessate dal transito degli automezzi, nel corso dell’incontro Terna si è impegnata al suo ripristino riportandola allo stato originario alla fine dei lavori”. I rischi per la salute sarebbero contenuti. “Riguardo alle emissioni di campi magnetici al di fuori dell’area di stazione, Terna ha fornito tutte le informazioni sul tema ed ha accolto la proposta di organizzare un incontro con i residenti, di cui mi farò promotore – rassicura l’esponente di maggioranza – La Società ha assicurato che la progettazione delle opere è stata sviluppata tenendo in considerazione un sistema di indicatori sociali, ambientali e territoriali. In particolare la “stazione” non deve essere confusa con la “centrale” poiché non vi è produzione di energia”. Dalla società la promessa di riqualificare l’area a lavori conclusi. “Terna si è resa disponibile a stipulare una convenzione per compensazioni ambientali legate all’impatto residuo generato dalla realizzazione dell’opera con l’Amministrazione comunale, la convenzione avrà ad oggetto il finanziamento di progetti di riqualificazione che abbiano dirette ricadute sull’area interessata dalla realizzazione della stazione”.