VIDEO – Napoli. Concorsone, tra caos e ricorsi selezioni a rilento

Sull'esito provvisorio delle prove sostenute dai laureati, intanto, si annunciano ricorsi, da parte degli esclusi. Ricorsi che potrebbero aumentare esponenzialmente con i risultati delle graduatorie dedicate ai diplomati

Napoli. Concorsone, tra caos e ricorsi selezioni a rilento

Si procede a rilento
Potrebbe esserci una frenata per le selezioni del concorso Ripam Campania famoso anche con il termine di “concorsone. Sul portale dell’ente sono presenti da lunedì 11 novembre i risultati dei test dei candidati laureati, che hanno determinato l’ammissione alla prova scritta del maxi concorso per 3.857 partecipanti. Per completare il quadro degli idonei si attendono le graduatorie delle prove preselettive di coloro che hanno preso parte ai test per la categoria giuridica C, ovvero quella riservata ai diplomati.

Le assunzioni
L’obiettivo del governatore De Luca è completare per prossimo l’inizio del 2020 le prove scritte del maxi concorso, dopodiché inizieranno i corsi di formazione di 10 mesi presso gli enti pubblici, che rappresentano un passo decisivo verso l’assunzione a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione per 2.243 candidati. I posti a disposizione sono 963 per i concorrenti della categoria D, quella dei laureati, ed altri 1.280 per la categoria C.

Sull’esito provvisorio delle prove sostenute dai laureati, intanto, si annunciano ricorsi, da parte degli esclusi. Ricorsi che potrebbero aumentare esponenzialmente con i risultati delle graduatorie dedicate ai diplomati.