Sant’Antonio Abate. Capodanno sicuro, il sindaco sfida gli ambulanti

Sant'Antonio Abate, divieto. La vendita è stata vietata, in forma ambulante, a partire dal 30 dicembre 2019 fino al primo giorno di gennaio 2020

Botti di fine anno
Botti di fine anno

Capodanno sicuro a Sant’Antonio Abate. Il sindaco Ilaria Abagnale mette al bando l’utilizzo dei petardi per tre giorni. Alla vigilia della notte di San Silvestro la prima cittadina ha con l’ordinanza dedicata di divieto, ha voluto bandire soprattutto i botti in vendita sulle bancarelle abusive e maggiormente pericolose.

In tutela delle fasce deboli, di bambini, ragazzi e adulti affetti da autismo su cui ogni anno i fuochi pirotecnici di Capodanno hanno effetti deleteri, l’amministrazione Abagnale ha deciso di ascoltare la voce dei cittadini, che hanno chiesto di vietare, appunto, l’inquinamento acustico altamente pericoloso che si produce negli ultimi due giorni di dicembre e il primo gennaio.

Attenzione agli ambulanti.
La vendita è stata vietata, in forma ambulante, a partire dal 30 dicembre 2019 fino al primo giorno di gennaio 2020, e interessa fuochi d’artificio ascrivibili alla categoria quarta e quinta, ivi compresi gli ex fuochi di libera vendita ora obbligatoriamente classificati in una delle suddette categorie. In particolare è stata vietata la vendita di quelli che abbiano effetto scoppiettante, crepitante o fischiante (tipo rauto o petardo) ed esclusi i prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, petardini da ballo, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole luminose.

La durata del divieto.
Il divieto sarà in vigore fino alle 7 del mattino del primo giorno del nuovo anno. Non potranno essere utilizzati i fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati senza la regolare licenza. Ogni violazione sarà punita, ove il fatto non costituisca reato, con sanzioni a partire da 25 euro e fino a 500 euro.