Scafati. Guardie ambientali contro rifiuti e sversamenti illegali

Convenzione siglata con i volontari del Wwf. Saranno supportati da Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Municipale. Potranno fermare e multare i trasgressori.

Polizia Locale, Carabinieri e Guardia di Finanza, c’erano tutti ieri mattina a Palazzo Mayer. Nella sua stanza al secondo piano il primo cittadino Cristoforo Salvati ha convocato i rappresentanti delle forze dell’ordine, affinché potessero prendere parte alla conferenza stampa di presentazione del Wwf Italia, con il quale l’ente ha appena stipulato una convenzione per Guardie ambientali, dopo l’apposito bando voluto in estate dall’assessore alla Sanità Alessandro Arpaia. La convenzione nasce sull’onda dei disagi dovuto agli sversamenti indiscriminati nel fiume Sarno, ma si estende oggi a 360° per la tutela dell’ambiente cittadino. Su tutto la lotta ai cafoni della raccolta differenziata. “Con la mia amministrazione abbiamo raggiunto il 60% della raccolta differenziata, ma la percezione è quella di una città sporca, questo perché c’è ancora chi conferisce i rifiuti in maniera indiscriminata – spiega Salvati – La convenzione con le guardie ambientali segue al divieto di usare i sacchi neri e all’ordinanza più recente che obbliga i condomini scafatesi a conferire la frazione organica non più a terra su suolo pubblico, ma negli appositi contenitori forniti in comodato dall’Acse, e tenuti all’interno delle aree condominiali”. Le guardie ambientali lavoreranno in sinergia e coordinamento con tutte le forze dell’ordine, è per questo motivo che ieri mattina erano presenti anche il tenente Gennaro Vitolo comandante della tenenza dei carabinieri, l’appuntato Montalbano per la Guardia di Finanza e il tenente colonnello Giovanni Forgione a capo della Polizia Municipale. “Vogliamo dare un segnale concreto e importante sulla questione ambientale, le guardie ambientali avranno poteri di guardia giurata, potendo elevare contravvenzioni” puntualizza il sindaco. “L’ordinanza che obbliga i maxi condomini a tenere la frazione organica all’interno dei parchi in cassonetti carrellati è stata voluta soprattutto per aumentare il decoro urbano e l’igiene delle aree pubbliche, evitando i cumuli di rifiuti esterni” aggiunge Daniela Ugliano, consigliera delegata all’Ambiente. “Ho fortemente voluto questa convenzione, per fare prevenzione ma soprattutto repressione sia per quanto riguarda gli scarichi abusivi nel Sarno che l’abbandono illecito dei rifiuti” precisa l’assessore Arpaia.

TASK FORCE CONGIUNTA

La sinergia con i volontari del Wwf piace sia alle fiamme gialle che ai carabinieri. “Stando sul territorio potete congelare lo stato di flagranza, cosi da poterci permettere di intervenire nell’immediato – le parole di Vitolo alla delegazione del wwf – sia per gli scarichi che per i roghi, dove spesso arriviamo in ritardo, non riuscendo a bloccare sul posto gli autori”. L’ordinanza per i condomini, secondo il comandante Forgione, ha già prodotto i primi risultati. “La città si mostra più pulita, fondamentale però è il monitoraggio del territorio soprattutto nelle ore notturne, e su questo le guardie ambientali rappresentano un valore aggiunto”. Anche perché i caschi bianchi alle 21 chiudono bottega, e questo favorisce i malintenzionati. “Partiremo lunedì, cominciando a monitorare le zone sensibili, dove gli sversamenti diventano frequentemente discariche – anticipa Liberato Sicignano, responsabile ufficio Ambiente – questo è un territorio difficile, che bisogna riprendersi e sostenere la comunità”. Lavoreranno 20 ore a settimana con l’ausilio di almeno 4 unità, concentrandosi nelle fasce orarie più delicate. “Vantiamo un’esperienza decennale sul territorio – conferma il delegato regionale del wwf Piernazario Antelmi – all’inizio faremo informazione e sensibilizzazione e prevediamo anche l’uso di foto trappole in nostro possesso”. Previsto un rimborso spese fino a 10 mila euro annui. “Sul prossimo bilancio investiremo di più sulle tematiche ambientali” è la promessa di Salvati.

Adriano Falanga