Scafati. Natale, Comune in rosso, gli eventi li paga la Giunta

Incubo dissesto, presentato il cartellone degli eventi per le festività natalizie. L'esecutivo Salvati decide di autotassarsi: "vogliamo lanciare un segnale".

Senza soldi non si cantano messe, recita un detto antico, ma senza soldi a Scafati non si organizzano neanche eventi e rassegne. E così, in tempi di pre dissesto e piano di riequilibrio che vincola la spesa corrente, a mettere mano al portafogli sono gli otto componenti della Giunta, sindaco compreso. E’ tacito accordo nell’esecutivo cittadino che ogni assessore dovrà autotassarsi per manifestazioni varie, laddove toccano le deleghe di sua competenza. Secondo questo principio ieri mattina a Palazzo Mayer Cristoforo Salvati ha presentato “Natale insieme a Scafati”, la prima rassegna natalizia della sua amministrazione. Nel 2015 l’allora giunta Aliberti deliberò iniziative, tra luci pubbliche ed esibizioni varie, per oltre 150 mila euro. Ricco anche quest’anno il parterre di eventi, con la differenza che peserà sulle casse comunali zero euro. A coprire le spese per manifesti, pubblicità ed affissioni saranno infatti i componenti della Giunta. “Non posso nascondere, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, la soddisfazione per essere riusciti, nonostante le note difficoltà economiche e finanziarie del nostro Ente, a presentare un cartellone di iniziative e manifestazioni che interesseranno varie aree del territorio – ha spiegato in conferenza stampa, la terza in una settimana, il primo cittadino – Non avremmo potuto fare tanto se non avessimo avuto la collaborazione e la disponibilità delle comunità parrocchiali, delle scuole di musica e di associazioni del territorio che hanno contribuito significativamente alla predisposizione di questa rassegna, condividendo con noi le loro iniziative. Il nostro obiettivo è dare un segnale forte alla città, un segnale di riscatto, di rinascita, a testimonianza di un percorso in salita che pian piano stiamo tentando di tracciare”. Si parte con l’albero di Natale di 5 metri allestito dall’Acse nell’ottica di una serie di iniziative mirate alla sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, che sarà inaugurato stasera alle 19:30 in piazza Vittorio Veneto: “quella piazza che vogliamo torni ad essere punto di incontro ed aggregazione per giovani e meno giovani e che ha un significato di attenzione ed interesse all’ambiente – aggiunge Salvati – Sapevamo che non era facile amministrare in questa fase, ma abbiamo deciso di accettare la sfida, di metterci comunque la faccia e di provare a lavorare per garantire un futuro più dignitoso a questa città. Come per l’Italia nel dopoguerra, Scafati ha bisogno della collaborazione di tutti per riscattarsi. Abbiamo bisogno di braccia e volontà, abbiamo bisogno soprattutto della fiducia degli scafatesi”. C’è però uno scoglio da superare, il rischio dissesto finanziario: “Siamo ottimisti”, chiosa Salvati. Sono 22 gli eventi, dal “Natale in Casa Francesco” allo storico presepe vivente organizzato in piazza Vittorio Veneto dalla parrocchia Santa Maria Delle Vergini, passando per quello allestito presso la Fonte Miracolosa dal Santuario di Bagni. La rassegna non è l’unico evento coperto economicamente dagli assessori. Ad esempio, Antonella Sicignano, delegata alla Scuola, si è fatta carico delle oltre 500 penne da donare agli alunni della scuola primaria nell’ambito della manifestazione “La mia prima penna” mentre Raffaele Sicignano, assessore alle politiche sociali, ha già contribuito di tasca propria agli eventi “Neanche con un dito” contro la violenza sulle donne e “Niente è impossibile”, a sostegno delle disabilità.

Adriano Falanga