Scafati. Scritte ingiuriose contro il maresciallo della Polizia Municipale

Il sottufficiale ha prima segnalato la vicenda al comandante Giovanni Forgione e successivamente presentato esposto contro ignoti presso la locale Tenenza dei carabinieri

Scafati Polizia Locale
Scafati Polizia Locale

Scritte ingiuriose contro il maresciallo della Polizia Municipale Giuseppe Fontanella, scatta la denuncia ai Carabinieri. Le frasi offensive e dal tono astioso e rancoroso, sono comparse ieri mattina sul muro esterno della sua abitazione, in via Domenico Catalano. Il sottufficiale ha prima segnalato la vicenda al comandante Giovanni Forgione e successivamente presentato esposto contro ignoti presso la locale Tenenza dei carabinieri di via Oberdan. Secondo Fontanella non è la prima volta che finisce nel mirino di qualcuno, evidentemente non contento del suo operato di agente della Municipale. Una scritta simile era già comparsa, sullo stesso muro di casa, lo scorso mese di maggio.

Ignoto l’artefice.
L’agente sostiene di non aver idea di chi possa essere l’autore, sembra però escludere il gesto di un buontempone. “Abito in questo condominio da tanti anni, ci conosciamo tutti e i rapporti sono cordiali e sereni” dice. Fontanella, tra qualche anno prossimo alla meritata pensione, dopo un periodo trascorso alla viabilità è stato voluto dal tenente colonnello Forgione al settore demografico. Si occupa di residenze, una materia che aveva già seguito negli anni passati, e apparentemente tranquilla. Non è così, perché è attorno ai rilievi del maresciallo che ruotano i dinieghi sui cambi di residenza, spesse volte legate a pratiche di ricongiungimento familiare per extracomunitari, a permessi di soggiorno ma anche e soprattutto per l’accesso ai benefit di sostegno al reddito come il reddito di cittadinanza.

Non sono rari gli episodi in cui i nuclei familiari si dividono volutamente pur di accedere al reddito di cittadinanza, o anche le finte residenze finalizzate all’ottenimento del permesso di soggiorno o ricongiungimenti familiari. Un parere negativo rilasciato da Fontanella significa, per i furbetti, dire addio al reddito di cittadinanza e a quanto pare non sarebbe una circostanza rara. “Assolutamente non ho idea, l’ufficio segue circa 5mila pratiche l’anno, impossibile capire chi possa essere stato”. Saranno i militari agli ordini del tenente Gennaro Vitolo a ricostruire la vicenda, non escludendo l’acquisizione di eventuali immagini di videosorveglianza di impianti privati e pubblici. Fontanella non è l’unico vigile urbano a finire nel mirino di un “corvo” rancoroso. Pochi mesi fa un simile trattamento fu riservato al comandante Forgione.

Una brutta vicenda.
Un volantino anonimo fu distribuito per il centro città, dove insiste sia il comando che la Casa Comunale. Dentro accuse e offese verso il capo dei vigili, reo, secondo il mittente, di ostacolare pratiche edilizie. Il volantino fu acquisito anche dall’antimafia di Salerno.

“Evidentemente a qualcuno non piace la nostra lotta all’illegalità” la solidarietà di Forgione. “Piena vicinanza dall’amministrazione comunale tutta al maresciallo Fontanella – le parole del sindaco Cristoforo Salvati – Scafati vive ancora un contesto difficile, mai sottovalutare certi segnali. Nonostante la carenza di uomini i nostri agenti svolgono un lavoro preciso e sempre puntuale”. Solidarietà anche dal consigliere Giuseppe Sarconio. “Qualche anno fa simili gesti videro bersaglio anche il Tenente Raiola. Esprimo la mia vicinanza a tutti gli uomini del corpo di Polizia Locale che, instancabilmente, ogni giorno, tra mille difficoltà, compiono il loro dovere in una città difficile come Scafati”.