Angri. L’abbandono e il degrado del parcheggio comunale

La sua futura funzionalità è comunque legata alla realizzazione del sistema fognario. L’area una volta completata potrebbe dar vita alla famosa area mercatale e fieristica

Angri. Parcheggio comunale Via Semetelle
Angri. Parcheggio comunale Via Semetelle

Il Pulmino scolastico che marcisce.
Un enorme parcheggio mal custodito alle spalle del comune. All’interno messo a marcire un pulmino scolastico, frutto di uno dei tanti “pasticci” dell’esecutivo Ferraioli che smantellò i pulmini scolastici pubblici e affidò il trasporto ai privati. Pare che per la conduzione dei due mezzi scolastici sarebbe venuto a mancare il personale dipendente idoneo alla guida e quindi si sarebbe optato per lo smantellamento del servizio comunale.

Tentativo di recupero.
Accanto a questo vergognoso relitto una grande area male utilizzata se non in qualche occasione da realtà locali “intelligenti” che hanno animato, la scorsa estate, il posto. Mancano le fognature e l’allacciamento con la rete in Via Delle Fontane. Mancanze che avrebbero posto il freno al completamento dell’area inaugurata qualche mese prima delle elezioni del 2015 da Pasquale Mauri che ne affidò la gestione dalla Azienda Speciale Angri Eco Servizi. Un’area ancora “non funzionale” e da completare con un fondo accantonato proprio durante l’amministrazione Mauri, di circa 250mila euro, ben conservati nelle casse comunali.

Vincoli al sistema fognario.
La sua futura funzionalità è comunque legata alla realizzazione del sistema fognario. L’area una volta completata ed eventualmente collegata con la nuova strada di Corso Vittorio Emanuele e Via delle Fontane, darebbe vita alla famosa area mercatale e fieristica immaginata da Cosimo Ferraioli. Sia Mauri che Ferraioli hanno avuto una grande sensibilità a cercare di dare uno forte slancio allo spazio. Nel 2009 l’allora commissario Bruno Pezzuto, avviò l’iter per la realizzazione del futuro “parcheggio a raso a servizio della sede municipale di Piazza Crocifisso”. La realizzazione dell’area e dell’apposito tronco stradale, fu nel caso assicurato dalla Cassa Depositi e Prestiti.

L’esproprio.
L’area fu espropriato dal commissario prefettizio con apposito decreto nell’aprile del 2010. Con Mauri si ebbe una significativa rimodulazione. L’atto fu necessario per espropriare i suoli necessari per la realizzazione del progetto. Con il successivo ribasso d’asta la giunta, presieduta da Pasquale Mauri, approvò” il nuovo quadro economico per il diverso utilizzo delle somme derivanti dal ribasso d’asta” e “per consentire una migliore fruibilità del costruendo parcheggio”. Il nuovo tronco stradale doveva essere realizzato tra Via Fontane, e la nuova strada retrostante la casa comunale.

Un decennio di immaginazione.
Nei disegni immaginati dal primo cittadino di allora Mauri e poi successivamente da Ferraioli, l’area era destinata a diventare anche futura collocazione del sito del mercato settimanale che, comunque, doveva essere opportunamente attrezzata per l’ulteriore scopo. Tutto è rimasto congelato e sono passati dieci anni dall’incompiuta. Questa volta le responsabilità vanno ricercate negli enti sovraccomunali, chi doveva garantire i lavori alla rete fognaria.
Luciano Verdoliva