Angri. Lavori a Palazzo Doria. Il fermo dei lavori ad una svolta

Il Consiglio di Stato nel ricorso dal secondo nella gara per l'aggiudicazione dei lavori al Palazzo Doria, ha confermato la sentenza di primo grado del TAR

Angri Palazzo Doria e Castello
Angri Palazzo Doria e Castello

Conclusa a favore del Comune la vertenza per i lavori di adeguamento e miglioramento di Palazzo Doria. L’antico Palazzo della città oggetto di opere di ristrutturazione e adeguamento sismico che sarebbero dovute cominciare già da tempo, ma a seguito di una vertenza legale tra la società ricorrente e il Comune aveva bloccato l’inizio dei lavori paralizzando il cantiere. Dalla situazione l’ente si era dovuto difendere dalle azioni legali intraprese. Il Consiglio di Stato nel ricorso proposto da Costruttori S.r.l, risultato secondo nella gara per l’aggiudicazione dei lavori al Palazzo Doria, ha respinto l’istanza cautelare, confermando la sentenza di primo grado, condotto dall’avvocato dell’ente, Rosaria Violante.

Difesa al Consiglio di Stato.
Il 14 maggio prossimo a Palazzo Spada in Roma, sede del Consiglio di Stato, Andrea Di Lieto, difenderà il comune nell’udienza di merito, per ottenere la conferma della sentenza del Tar Salerno. Nella vertenza è risultato prezioso il lavoro fatto dall’Ufficio Tecnico, che ha utilizzato come criterio di aggiudicazione metodo “Electre”, raramente usato in Italia. Con la sentenza si ovvia al ritardo dei lavori che sarebbe sostanzialmente legato all’ingarbugliata vicenda relativa all’affidamento dell’appalto. Dubbi erano stati posti sulla validità degli atti prodotti dagli uffici preposti in seguito al bando di gara pubblicato negli anni passati.

Nessuna irregolarità per il TAR.
La sentenza del tribunale amministrativo della Campania quindi si è pronunciata a favore dell’Ente, senza individuare alcuna irregolarità nelle procedure di assegnazione. Una delle ditte escluse aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato obbligando in tal modo il Comune di Angri a nominare il professionista, Andrea Di Lieto, per la costituzione e rappresentanza legale dell’Ente in giudizio. I lavori per il recupero funzionale del Palazzo Doria dovrebbero riprendere a breve, anche se si attendono ulteriori indicazioni dalla pronuncia del Consiglio di Stato.
Luciano Verdoliva