Angri. Reintegro del TAR. I dubbi amletici di Cosimo Ferraioli

Lo stesso Ferraioli amleticamente sta riflettendo sulla conseguenza dell’effetto della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania - sezione staccata di Salerno

Cosimo Ferraioli come Amleto
Cosimo Ferraioli come Amleto

Per causa – effetto. La recente sentenza del Tar che concederebbe a Cosimo Ferraioli una nuova occasione di riprendersi la fascia tricolore ha già ampiamente creato uno strascico e tanti pensieri sul suo possibile ritorno alla guida della città. Pensieri negativi e positivi equamente suddivisi come succede sempre in “provincia”.

L’amletico dubbio.
Lo stesso Ferraioli amleticamente sta riflettendo sulla conseguenza dell’effetto della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda). Giace nel server del comune il dispositivo definitivo il Tar per l’effetto annulla tutto l’iter pregresso con il quale è stato disposto lo scioglimento del Consiglio Comunale di Angri. Il commissario Alessandro Valeri domani potrebbe cedere fascia e scrivania a Ferraioli. Potrebbe… il condizionale d’obbligo.

Il ricorso della controparte.
Pare certo che il fronte del dissenso sia pronto a ricorrere all’organo superiore di giudizio: la Cassazione che, ancora per effetto, potrebbe sospendere nuovamente Ferraioli che nel frattempo “ipocritamente” dovrebbe rimettere insieme cocci di una “ex alleanza” che ormai si è già seduta su altri tavoli in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio. Una situazione poco piacevole se si considera che in caso di effettivo reintegro “materiale” Cosimo Ferraioli dovrebbe trovare i numeri per approvare il bilancio in assise con molti dei suoi alleati già a la “lavoro” altrove per riconfermarsi al prossimo giro “legislativo”. Dunque Ferraioli sicuramente sta ponderando la mossa da fare lunedì mattina se non ci saranno ulteriori ostacoli al suo rientro.

La soddisfazione di Ferraioli.
Il sindaco Ferraioli(ora si può dire) è umanamente soddisfatto dell’iter legale che ha dato pienamente ragione alle tesi della maggioranza ma soprattutto alle sue personali. La clamorosa sentenza chiude, almeno per il momento, la vertenza giuridica che dallo scorso luglio ha visto maggioranza e opposizione scontrarsi sulla mancata approvazione del Rendiconto 2018. Bilancio approvato e adottato in una seconda fase dal commissario ad acta e che, per effetto del dispositivo del Tar ora risulta annullato, per cui, proprio per conseguenza di tale sentenza, il consiglio comunale riabilitato sarà nuovamente tenuto a pronunciarsi.

Resta da capire se sia veramente ancora concepibile una possibile impugnazione della sentenza alla Cassazione da parte del Prefetto di Salerno, del Ministero degli Interni o di possibili altri cointeressati. Le elezioni sono alle porte e adesso sarebbe solo tempo sprecato. La parola a breve torna agli elettori che potrebbero essere anche molto sfiduciati dall’ennesimo strascico che alimenterebbe ancora tanta incertezza in una città ormai abbandonata da oltre dieci anni.
Luciano Verdoliva