Droga: un vero ‘take away’ a Pagani, 10 arrestati e 3 indagati

Un 'take away' della droga dove i 'clienti' si avvicinavano, scambiavano qualche parola, ritiravano lo stupefacente e, dopo qualche istante, andavano via

Carabinieri BLITZ
Carabinieri BLITZ

Un ‘take away’ della droga dove i ‘clienti’ si avvicinavano, scambiavano qualche parola, ritiravano lo stupefacente e, dopo qualche istante, andavano via. E’ quanto scoperto a Casa Campitelli, a Pagani, nel Salernitano.

In quel quartiere del centro storico, definito “fortino” dagli inquirenti della procura di Nocera Inferiore, sarebbero stati attivi nello spaccio di droga 13 persone indagate, ora, per traffico illecito di sostanze stupefacenti. Di queste, 7 sono finite in carcere, 3 ai domiciliari e altri 3 hanno ottenuto, dal gip, il divieto di dimora nella provincia di Salerno.

L’inchiesta della Procura.
L’inchiesta, affidata al pm Angelo Rubano sotto il coordinamento del procuratore capo Antonio Centore, e’ stata avviata nel marzo dello scorso anno. I carabinieri del Reparto territoriale nocerino e della Tenenza di Pagani, grazie alle immagini delle telecamere installate in quella zona e ai servizi di pedinamento e osservazione svolti dai tetti dei palazzi circostanti anche con i binocoli, hanno portato alla luce l’esistenza di un gruppo ben strutturato e organizzato con turni, potenziati nelle ore notturne e nei fine settimana, dalle 13 alle 20 e dalle 20 alle 3 del mattino.

Gli indagati, di volta in volta, diventavano rifornitori, pusher o vedette. In particolare, il ruolo di rifornitore, “preminente nella gerarchia di importanza” per i pm, era coperto da persone con precedenti per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e a elementi di spicco del clan Fezza – Petrosino D’Auria’. La droga veniva nascosta in luoghi diversi, alcuni ora sotto sequestro, anche ai piedi di una saracinesca di un negozio, chiuso ormai da anni. La piazza di spaccio aveva molti ‘clienti’ provenienti sia dall’agro nocerino-sarnese, sia da altre aree del Salernitano e del Vesuviano. Il business che ruotava intorno all’attivita’ di spaccio era di diverse migliaia di euro annue, visto che due indagati, conversando tra loro, dicono di “fare 2mila euro a settimana”.

Dieci mesi di indagini.
In dieci mesi di indagine, sono state sequestrate circa mille dosi di cocaina e di crack e altre di marijuana e hashish; sono stati arrestati, in flagranza di reato per detenzione di spaccio, 11 tra pusher e vedette, recuperando, cosi’, numerose dosi di cocaina gia’ pronte per la vendita al dettaglio e denaro contante per circa 10mila euro. In tutto, i militari dell’Arma hanno documentato 155 cessioni di stupefacente, di cui 45 con riscontro sui relativi acquirenti, segnalati poi al prefetto di Salerno . Nel corso del blitz, scattato all’alba di oggi, sono stati ritrovati e sequestrati anche due giubbotti antiproiettile, una tuta e una pistola.
AGI