L’AIGA di Nocera Inferiore, manifesta dubbi sul bando di volontariato qualificato

L’AIGA sezione di Nocera Inferiore, si pronuncia sul “bando per il volontariato qualificato presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Nocera Inferiore”

Aiga Nocera Inferiore
Aiga Nocera Inferiore

In calce pubblichiamo la nota dell’AIGA sezione di Nocera Inferiore.

Il bando.
“Visto il “bando per il volontariato qualificato presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Nocera Inferiore”, pubblicato il 23 gennaio 2020, approvato dal COA con delibera 1 del 17.01.2020, con il quale si determinano le modalità di partecipazione e i criteri di selezione dei giovani praticanti avvocati per lo svolgimento di attività di collaborazione volontaria e gratuita presso il suddetto Ufficio “al fine di contribuire alla proficua esperienza professionale dei praticanti e che determinerà indirettamente supporto allo smaltimento dell’arretrato delle sentenze dell’Ufficio”, manifesta a gran voce e con determinazione il proprio disappunto in relazione a tutta la discutibile iniziativa, con la quale il COA tenta di risolvere, causa la carenza di organico, gli ormai insostenibili ritardi nello smaltimento dei fascicoli, sfruttando il prezioso tempo e le efficienti energie di giovani praticanti avvocati.
Ci si domanda in che modo questa “qualificata” attività di collaborazione, possa contribuire alla proficua esperienza professionale dei praticanti, e soprattutto, in che modo possa – si richiamano testualmente le parole del bando – garantire massimamente la dignità dei professionisti nostri iscritti”.

Le contestazioni.
“Si ritiene che una attività del genere, limitata a supportare le cancellerie del Giudice di Pace sotto un profilo pratico e logistico, e non certo sotto un profilo di studio e di approfondimento delle materie giuridiche, sia un gravissimo e indiscutibile attentato alla professionalità e alla dignità di giovani praticanti studiosi e tecnici del diritto, il cui solo scopo ed obiettivo deve essere quello di affiancare il proprio dominus, in tutte le attività esclusive proprie di un Avvocato, e non di un assistente giudiziario”.

“Pertanto, si ribadisce il totale ed incondizionato rammarico di tutta la sezione AIGA di Nocera Inferiore sul punto, prendendo una posizione nettamente opposta a quella del COA, auspicando che quest’ultimo, unitamente al Presidente del Tribunale, rifletta sulle nostre obiezioni, mosse e sentite solo ed esclusivamente dalla passione e dal rispetto che tutti i partecipanti della sezione provano nei confronti di questa splendida professione, già ampiamente bistrattata e mortificata”.

Il Direttivo AIGA