Pagani. Agro Solidale, il sindaco all’opposizione: “Solo falsità”

“Leggendo il comunicato sulla situazione economico finanziaria della società consortile Agro Solidale, esternalizzato dall’ex Sindaco Bottone e da due dei più autorevoli e fondamentali esponenti dell’ex maggioranza che ha retto il Comune di Pagani negli ultimi cinque anni, non si può che rabbrividire stante “la falsità dei contenuti di esso” e “la sfacciataggine politica ed istituzionale” che ancora oggi caratterizza “il buon padre di famiglia” unico responsabile del dichiarato dissesto finanziario”. Così il sindaco di Pagani Anna Rosa Sessa.

“Risulta ancora oggi incomprensibile come un Sindaco (Bottone) possa stabilire nell’Assemblea Consortile e nel Consiglio Comunale (Maggio 2019) di erogare € 600.000,00 a favore di Agro Solidale per l’anno 2019 e, poi, a GIUGNO 2019 approvare un bilancio comunale in cui tali fondi DI FATTO non ci sono essendo la loro erogazione indissolubilmente ed inderogabilmente legata ad “alienazioni immobiliari degli alloggi ERP di Via Filettine” che per cinque anni consecutivi l’ex Sindaco Bottone ha ritenuto di vendere senza mai riuscirci – prosegue-. La nuova Amministrazione Comunale, che pure ha sempre ritenuto che il “buon padre di famiglia” più che risanare avesse “ulteriormente aggravato la situazione finanziaria dell’Ente”, è rimasta sconcertata allorchè ha ereditato una “situazione finanziaria gravissima” (oltre ogni immaginazione) ed un Bilancio 2019 “falso, fondato su entrate sovradimensionate oltre ogni misura logica, inadeguato ed impossibilitato a sostenere le sole spese fisse ed obbligatorie (tra cui i 600.000,00 euro promessi ad Agro Solidale) di esercizio” tanto da impedire l’erogazione dei fondi ad Agro Solidale (ivi compresso quelli riferiti al 2018 mai erogati dal Sindaco Bottone) e da essere costretta a dichiarare “il dissesto finanziario”.
Per quanto attiene Agro Solidale spiace aver dovuto constatare che non sia stato messo in risalto che “la situazione di morosità” riguardi tutti i quattro Comuni Soci e che la mancanza di liquidità attuale (che mai può riferirsi ai poco più di diecimila euro dovuti ai tirocinanti impegnati nelle Scuole di Pagani) è dovuta anche al fatto che “fondi di cassa spettanti e riferiti ai comuni soci” siano stati utilizzati per far fronte alla morosità storica (praticamente sin dalla costituzione della Società) del Comune di San Valentino Torio già attinto da Decreto Ingiuntivo (per morosità 2017 e 2018) in fase di esecuzione. L’impegno dell’Amministrazione Comunale in carica, appena si riuscirà a prendere atto di un “dubbio e particolare Conto Consuntivo 2018” (mai approvato dal Sindaco Bottone) i cui risultati veri divergono da quelli comunicati alla Corte dei Conti il 30 Maggio 2019 in ottemperanza a quanto dalla STESSA richiesto con la Delibera 47/2019, è quello di avviare le procedure contabili necessarie per erogare quota parte dei fondi anno 2020 in modo da consentire il pagamento, in termini di cassa, delle somme di pertinenza del Comune di Pagani anche riferite al 2019”.