Pagani. Inaugurato l’Emporio della Carità “Alfonso Di Natale”

Una forma di sostegno materiale alle famiglie della parrocchia e non solo, alternativa al pacco, che mira ai reali bisogni

Pagani. Emporio della Carità
Pagani. Emporio della Carità

È stato inaugurato questo mattina l’Emporio della Carità “Alfonso Di Natale” della parrocchia San Sisto II di Pagani. Si tratta di una moderna forma di accompagnamento alle famiglie indigenti: una sorta di supermercato sociale in cui i prodotti utili di cui si necessita, dal cibo al vestiario, si scelgono dagli scaffali e si “pagano” con una tessera punti. Ogni famiglia beneficiaria, che dimostrerà attraverso l’ISEE di avere i requisiti, sarà assegnataria di un tot punti spendibili durante il mese.

Una forma di sostegno materiale alle famiglie.
Una forma di sostegno materiale alle famiglie della parrocchia e non solo, alternativa al pacco, che mira ai reali bisogni e alle esigenze variegate dei componenti di una famiglia, dai più piccoli ai più grandi, e che nella sua organizzazione vuole puntare anche ad un’educazione alla gestione dei beni e del denaro. Tra gli scaffali dell’Emporio saranno disponibili non solo beni di prima necessità, ma anche cibo e prodotti per bambini, giocattoli, vestiti, peluche, e soprattutto il sorriso e il sostegno di volontari. I locali dell’Emporio inoltre accoglieranno un centro di ascolto curato da figure professionali, quali psicologo, consulente del lavoro, avvocato, medico, oltre ad essere un punto informativo per scambio di necessità e incrocio domanda-offerta lavorativa.

Orari di accesso.
I giorni di apertura saranno in fase sperimentale il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.30 alle 20.30 e il martedì mattina dalle 10.00 alle 12.00.
L’inaugurazione è stata voluta dal parroco, don Giuseppe Pironti, non a caso oggi, nel giorno dell’Epifania. “Come I Magi si impegnano a cercare Gesù, noi ci dobbiamo impegnare e mettere in cammino per vedere Gesù nei poveri. E possiamo farlo, proprio come i Magi, attraverso la comunità, come collettività, perché la carità non si può fare da soli” ha detto don Giuseppe durante l’omelia della messa che ha preceduto l’inaugurazione dell’Emporio.

“Ci piace il detto “dalla stella alla stalla” che è l’unico modo per far passare “dalle stalle alle stelle”. I doni dei Magi ci danno lo stile della carità: oro, perché bisogna donare le cose che servono alla propria sussistenza; incenso, perché bisogna riconoscere e restituire a tutti la dignità di persona; mirra, perché chi fa la carità dona la propria sofferenza, ossia dona il proprio tempo e il proprio impegno”.

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L’Emporio della Carità