Pagani. Lettera Perongini, l’opposizione chiede intervento del Prefetto e commissariamento

"Lascia sconcertati il fatto che un Segretario Comunale debba mettere su carta quali sono i suoi compiti e quelli di un amministratore pubblico, specificando a chi spetta l'attività di controllo sulla legittimità e correttezza degli atti, dichiarando letteralmente 'Io non farò mai il vostro coperchio'".

Salvatore Bottone
Salvatore Bottone

“L’ultima nota a firma del Segretario Generale del Comune di Pagani, rappresenta un quadro desolante ed ora veramente preoccupante, di questa pseudo-amministrazione”. Così in una nota i Consiglieri Comunali Salvatore Bottone, Assunta Terracina e
Rita Greco, gli ex Consiglieri Comunali Salvatore Visconti, Francesco Ingenito, Antonio Tortora, Pasquale Sorrentino, Nicola Padovano, Alfredo Amendola e gli ex Assessori Comunali
Raffaele La Femina, Gerardo Palladino,
Mariastella Longobucco e Biagio Napoletano.

“Quando un Segretario Comunale di un ente pubblico afferma a più riprese, che si sono adottati provvedimenti ed approvato delibere in violazione alle più elementari Leggi di contabilità, senza tener conto neanche dei pareri sfavorevoli dei Revisori dei Conti ci lascia tanta amarezza – proseguono-. Quando si afferma che determinate esternazioni provenienti da chi attualmente “dis-amministra” la nostra città, denotano la totale mancanza di conoscenza delle più elementari norme che disciplinano l’ente pubblico nasce una conseguenza logica, ovvero che le coscienze delle persone vere, pulite e responsabili di questo paese non possono e non devono tacere. Adesso è ancora più chiaro a tutti, visto che a dirlo è un rappresentante delle Istituzioni ( il Segretario Generale), che la nomina del consulente esterno con poteri gestionali, che sono propri dei dipendenti comunali e del Segretario Generale stesso, è illegittima.
L’allontanamento dai Settori di appartenenza e competenza di dipendenti comunali, con l’avvicendamento degli stessi con altri dipendenti privi di idonea esperienza in tali settori, per loro stessa ammissione, denota una gestione della macchina organizzativa comunale approssimativa, superficiale, disastrosa ed a questo punto preoccupante. Lascia sconcertati il fatto che un Segretario Comunale debba mettere su carta quali sono i suoi compiti e quelli di un amministratore pubblico, specificando a chi spetta l’attività di controllo sulla legittimità e correttezza degli atti, dichiarando letteralmente ” Io non farò mai il vostro coperchio”. Tutto ciò è gravissimo, in quanto si legge a chiari lettere in queste parole e nelle righe dell’intera nota un vero e proprio attacco alla democrazia e alle Istituzioni ( rappresentate dal Segretario Generale in questa fattispecie) con delle intimidazioni e minacce subite come si evince dalla nota stessa. Appare evidente, così come esposto con una chiarezza disarmante dalla Dr.ssa Perongini, che in questi mesi si sono consumati una serie di illegittimità che dovranno a questo punto essere verificate ed accertate dagli organi competenti. Purtroppo è la città di Pagani, che ancora una volta dovrà pagare per questo scempio amministrativo. Siamo stati lungimiranti, quando sin dal primo Consiglio Comunale, abbiamo posto l’attenzione sulla legittimità degli atti e sulla regolarità degli stessi, in quanto troppo spesso ci siamo trovati davanti a delibere ( quando ci veniva concessa quelle pochissime volte la possibilità di prendere visione degli atti in tempo utile) prive di pareri, oppure con pareri sfavorevoli, di dirigenti comunali e revisori dei conti.
Abbiamo avuto il “coraggio” di non tacere, a difesa dei valori di libertà, democrazia, lealtà e trasparenza, che da sempre ci contraddistinguono, in un clima da “arena” presente nei vari consigli show di bassissimo livello, sottoposti ad epiteti, offese, intimidazioni e minacce da parte di “tifosi” di chi ha nuovamente mortificato l’immagine della nostra città. Pertanto alla luce di quanto innanzi esposto, in considerazione anche del fatto che questi “amministratori” hanno avuto fin dal primo Consiglio Comunale atteggiamenti irriguardosi, irrispettosi e di prepotenza nei confronti dei Segretari Comunali iniziando con quel vergognoso atteggiamento tenuto nei confronti dell’allora Segretario Comunale Dr.Francesco Carbutti, chiediamo alla Prefettura di Salerno di intervenire concretamente, alla Procura della Corte dei Conti, all’ANAC e alla Procura della Repubblica di interessarsi celermente su tale questione, accertando eventuali responsabilità contabili e non, con l’invio nella nostra città di un Commissario straordinario al fine di garantire anche lo svolgimento delle elezioni comunali della primavera 2020 in un clima di normalità a garanzia del rispetto delle Leggi”.