Angri. Nuovi alloggi nel Rione Alfano, ma mancano i servizi

La progettazione e la realizzazione di ottanta nuovi alloggi del comparto residenziale potrebbero portare a un sovraffollamento del Rione Alfano non garantendo i servizi minimi essenziali

Angri Via Leonardo Da Vinci Rione Alfano
Angri Via Leonardo Da Vinci Rione Alfano

Nuovi alloggi residenziali popolari nella 167. La progettazione e la realizzazione di ottanta nuovi alloggi del comparto residenziale potrebbero portare a un sovraffollamento del Rione Alfano non garantendo i servizi minimi essenziali. Il comparto dei nuovi alloggi, come previsto dall’atto d’indirizzo approvato dalla giunta comunale, dovrebbero essere realizzati tra Via Leonardo Da Vinci e Via Stabia come qualche mese fa diede indicazione l’assessore delegato Pasquale Russo (qui video servizio).

Quartiere dormitorio.
La realizzazione è stata prevista tra gli interventi di Piano Urbanistico Comunale. Il provvedimento dell’esecutivo, guidato dal sindaco Cosimo Ferraioli, prevede infatti un coordinamento pubblico di aree destinate all’edilizia residenziale prezzo agevolato, destinato alle fasce di popolazione con ridotte possibilità di acquisto alloggi libero mercato, oltre a garantire il completamento delle urbanizzazioni del Peep. Nel Rione Alfano, già conosciuto come 167, vivono oltre cinquemila persone che abitano le centinaia di alloggi costruite sul finire degli anni settanta e durante il periodo post sisma del terremoto del 23 novembre del 1980. Una zona “dormitorio” come evidenziato anche dal quotidiano “La Città” nel suo articolo.

Mancanza di strutture e servizi.
Gli abitanti del popoloso rione vedono con qualche perplessità l’incremento volumetrico del cemento e dei vani che, invece, evidenziano la mancanza di servizi, d’infrastrutture idonee e strutture di aggregazione. Nel progetto del piano di edilizia popolare sono previsti gli interventi per la costruzione di centri di aggregazione, aree sportive e spazi ludici. Nell’ultimo decennio il quartiere, urbanisticamente, non ha subito nessuna significativa evoluzione. Sono stati pochi interventi di manutenzione ordinaria e di riqualificazione. L’ultimo significato intervento è stato fatto durante il sindacato di Pasquale Mauri.

Il rione Alfano può contare a oggi sulla presenza solo di scuole e di palestre, ma mancano strutture e servizi in grado di fare fronte alle necessità di chi abita nella zona. Fondamentale resta il ruolo dalla parrocchia di Santa Maria delle grazie che da diversi anni è centro di riferimento e di aggregazione delle attività e delle iniziative con gruppi legati alla Chiesa e agli scout che si sono adoperati per favorire l’inclusione la socializzazione. Pullula anche il mondo dell’associazionismo, da alcuni anni nella zona nel periodo estivo viene promossa la Festa della Pizza, il “PizzaFest”, che, subito, si è consolidato come evento di riferimento per il comprensorio.