Angri. Verso il voto. Gli anziani pensionati che alimentano confusione

Sono sostanzialmente elementi di destabilizzazione in un quadro già molto confuso dove predomina anche una certa perplessità tra gli aspiranti candidati al consiglio comunale e gli stessi elettori

Angri Anziani
Angri Anziani

I loro rumors alimentati diventano autentiche fake news. Succede ad Angri dove alcuni anziani presunti “notabili” pur di restare a galla inventano d’incontri politici e candidati sindaco. Sono sostanzialmente elementi di destabilizzazione in un quadro già molto confuso dove predomina anche una certa perplessità tra gli aspiranti candidati al consiglio comunale e gli stessi elettori che cercano sui social punti cardinali di riferimento.

Insinuazioni.
Paradossalmente, però, non è il social a generare confusione ma il venticello della calunnia e dell’insinuazione insita i questi anziani pensionati, ex professionisti della politica di qualche anno fa. Cercano d’incidere facendo leva sui loro interlocutori pronti a ungere con il la loro “supposizione” discorsi e chiacchiere da bar.

Clima deleterio.
Rumors che sono deleteri e che minano anche la credibilità degli stessi attori tirati in ballo e spesso “bruciati” proprio per la “supponenza ignorante” di questi vecchietti che alla briscola e al gioco delle bocce preferiscono il pericoloso chiacchiericcio. Dalle cronache si può leggere che addirittura alcuni si sono anche insinuati e millantato credito all’interno della macchina comunale creando non poche difficoltà pure di natura giudiziaria a molti amministratori e politici vari. Oggi alla luce dei delicati equilibri maturati dovrebbero essere fermati e invitati a una serena quiescenza.
Luciano Verdoliva