Cava de’Tirreni, uomo muore schiacciato da albero

Un uomo e’ morto, questa mattina, intorno alle 8,30, a Cava de’ Tirreni, schiacciato da un albero.

La vittima stava passeggiando lungo via Crispi, nei pressi della villa comunale, quando e’ stato colpito in pieno dal grosso albero.

Sul posto, il sindaco del Comune metelliano, Vincenzo Servalli, i Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia. Le indagini sono affidate agli agenti del locale commissariato.

La vittima aveva 61 anni G.M., e svolgeva la professione di oculista.

Il crollo dell’albero di alto fusto, provocato dal forte vento che sta sferzando il Salernitano, non ha lasciato scampo all’uomo che e’ deceduto sul colpo. A nulla e’ valso il repentino arrivo dei soccorsi. Con lui c’era il suo cagnolino che portava a spasso al guinzaglio, cosi’ come faceva quasi ogni mattina. Nell’incidente sono rimaste danneggiate anche tre autovetture in sosta. La salma del 61enne e’ stata trasportata all’obitorio. Dopo i rilievi affidati alla scientifica, e’ in corso la messa in sicurezza dell’area da parte dei vigili del fuoco.

Le  parole del sindaco Servalli

“Il Sindaco Vincenzo Servalli e l’Amministrazione Comunale esprimono il più sentito cordoglio alla famiglia per la tragica scomparsa di un concittadino avvenuta stamattina intorno alle ore 8.20, a causa della caduta di un albero dovuta alle eccezionali raffiche di vento- si legge sul profilo Facebook del sindaco- In relazione a quanto accaduto si comunica che il patrimonio arboreo cittadino è soggetto a costante controllo; il Pinus Pinea caduto è tra gli esemplari più antichi della città, sottoposto a tutela paesaggistica, ed è stato oggetto di una approfondita valutazione di stabilità consegnata il 17 gennaio 2019, con specifica valutazione del rischio di ribaltamento valutata dagli agronomi interessati, che è risultata di scarso pericolo; successivamente, in data 4 dicembre 2019, l’esemplare in questione è stato sottoposto ulteriore verifica da altro agronomo incaricato, e dai risultati consegnati il 23 dicembre 2019, è risultato tra quelli da non abbattere e soggetto a usuale manutenzione con revisione prevista tra un anno”.