Coronavirus: De Luca, per riaprire scuole si attende il governo

"E' stata emessa una ordinanza con scadenza primo marzo: tutte le attivita' pubbliche possono e devono essere e riprese, tranne se arrivano indicazioni diverse in queste ore dal Governo"

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Si torna a scuola.
“E’ stata emessa una ordinanza con scadenza primo marzo: tutte le attivita’ pubbliche possono e devono essere e riprese, tranne se arrivano indicazioni diverse in queste ore dal Governo”.

Ordinanza regionale.
Cosi’ il governatore della Campania, Vincenzo De Luca in conferenza stampa. Per De Luca se “tieni aperti i tribunali, consenti partite aperte al pubblico diventa ridicolo chiudere le scuole: un conto sono zone in quarantena, altro un’area come la nostra. Non possiamo tenere le scuole chiuse per mesi senza motivazioni vincolanti”.

De Luca chiarisce che, “nella situazione attuale, dal primo marzo tutte le attivita’ pubbliche possono e devono essere riprese, salvo diverse indicazioni che dovessero arrivare nelle prossime ore dal ministero della Salute, dall’Istituto superiore di sanita’ e dal governo nel suo insieme”.

A oggi, dunque, rimane fermo quanto stabilito dal l’ordinanza della Regione. “Avendo anche fatto il lavoro di sanificazione e igienizzazione dei locali destinati all’attivita’ scolastica – ragiona il presidente – abbiamo le condizioni per riprendere l’attivita’”.

Anche gli uffici “devono rimanere aperti – aggiunge – i concorsi continueranno a essere espletati, con un po’ di attenzione, magari distanziando i banchi”, ma “la vita deve andare avanti, perche’ se dovesse prevalere il panico irragionevole, l’Italia si fa male sul serio”. La Regione assicura “rigore assoluto, ma se chiudiamo tutto, l’Italia muore”.

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