Pagani. Gambino: “Ho saputo dalla stampa delle dimissioni del sindaco”

Pagani Fezza - Gambino - Sessa
Pagani Fezza - Gambino - Sessa

“Mi preme e ritengo doveroso informarvi che solo ieri ho appreso, esclusivamente attraverso gli organi di stampa, delle dimissioni del sindaco ff Annarosa Sessa, della cui decisione, non ero stato informato e che pertanto non può in alcun modo avere la mia condivisione”. Inizia così la nota dell’ex sindaco di Pagani e consigliere regionale Alberico Gambino, che dice la sua dopo la decisione di Anna Rosa Sessa di gettare la spugna.

“Infatti, Il mio principale interesse era ed è, tuttora, quello di realizzare il programma elettorale, per il quale abbiamo ricevuto il vostro consenso che, solo per motivi di carattere tecnico giuridico relativi alla mia incandidabilità, oggettivamente difficili da comprendere, non ho potuto in prima persona portare avanti – prosegue Gambino-. Il venire meno di questo presupposto ha evidentemente sovraccaricato i miei collaboratori ai quali avevo delegato l’attuazione di parte del programma, di una responsabilità troppo onerosa in assenza della mia guida politica. Ciò ha generato, legittime discussioni all’ interno della maggioranza in riferimento alle modalità e alle figure più idonee per l’attuazione del programma. Pertanto, non entrando nel merito delle questioni specifiche che rilevo dalle argomentazioni sollevate nella lettera di dimissioni del sindaco ff, ritengo che queste siano di assoluta marginalità rispetto all’ambizioso programma proposto e votato dalla maggioranza della popolazione paganese. Quindi – conclude- invito tutte le forze politiche di maggioranza, a superare questo momento di difficoltà, dovuto forse più ad incomprensioni di carattere personali che a questioni di carattere politico. Ribadisco la mia più totale disponibilità, ben consapevole che dovremmo tutti insieme affrontare presto una nuova tornata elettorale, a fare oggi, sintesi tra le forze politiche della maggioranza, affinché chi è attualmente preposto, con ritrovata serenità e il necessario supporto politico, porti avanti la realizzazione di almeno parte del programma.

Infine confermo la mia totale fiducia nella competenza e nel rigore della struttura amministrativa comunale, che opportunamente guidata potrà collaborare a tale scopo”.