Pagani. Sorrentino: “Il nostro non è un comune di falliti”

Pasquale Sorrentino
Pasquale Sorrentino

“Non siamo contenti dell’arrivo di una triade commissariale che venga a Pagani per insegnarci ad estinguere i debiti. I creditori del comune di Pagani saranno trattati con liquidazione dei propri crediti in percentuali più basse, 60 e 70 %, come se gli stessi Paganesi che hanno avuto a che fare con il comune di Pagani venissero truffati da chi dovrebbe garantirli. Noi abbiamo onorato i debiti per cinque anni,abbiamo pagato tre milioni e mezzo di debiti fuori bilancio”. L’ex consigliere comunale della maggioranza Bottone, Pasquale Sorrentino, commenta così su Facebook la notizia dell’arrivo in città della commissione straordinaria di liquidazione.

“Abbiamo svolto in modo eccellente i servizi sociali con tante iniziative ad aiuto ai più bisognosi ed offrendo opportunità di lavoro. Questo ad oggi non esiste più, a giorni si fermeranno anche i domiciliari non saranno più pagati i tirocini, è stato chiuso il centro per ragazzi con abilità diverse, è stato fermato il taxi sociale, l’agenzia di viaggio attende ancora il pagamento per il soggiorno degli anziani, non sono partite i nuovi tirocini, e adesso si fermeranno le specialistiche nelle scuole grazie all’amministrazione del cuore – spiega-.
Costituimmo la pagani servizi e rimettemmo a lavorare 25 famiglie che erano per strada, il 28 febbraio queste famiglie rischiano di ritrovarsi in strada perchè mentre l’amministrazione del cuore più litigiosa che la storia di Pagani possa ricordare spreca le sue forze in litigi e lettere che lanciano accuse e denunce e non hanno i numeri per trovare una soluzione. Abbiamo creato l’aspa, azienda per la raccolta dei rifiuti, prima però abbiamo dovuto trattare l’uscita del consorzio di bacino che vantava un credito di 8 milioni di euro ed aveva un decreto ingiuntivo pronto ad essere esecutivo, oggi gli amministratori del cuore si vantano su fb per la pulizia della città, il management è ancora quello identificato da noi, loro intanto tra i loro litigi hanno nominato 2 volte il cda di tre componenti e due il collegio dei revisori di 3 componenti, per un totale di 12 nomine, solo poltrone e basta. Hanno rivoluzionato in 8 mesi due volte la pianta organica del comune, hanno ricevuto le dimissioni da tutti i capi settori, in un momento dove tocchiamo i minimi storici per numero di dipendenti, hanno fatto allontanare in un altro comune, il responsabile finanziario ed un ingegnere, per restare senza responsabile finaziaro in capo illegittimo alla segretaria. Si abbiamo fatto un bel natale, con i fondi comunali pari a 90.000 euro, ma le strade piene di buche e l’illuminazione spenta ce le teniamo tutto l’anno. Il centro per i minori con la ristrutturazione dei campi al centro sociale è un’opera deliberata e finanziata da Agro Solidale con fondi fua,da noi e portata in gara, ma loro in 8 mesi non sono riusciti a completarla.
Gli infissi alla san giuseppe artigiano terzo circolo, è un’opera finanziata con fondi miur dalla nostra amministrazione.
Gli abbiamo lasciato un finanziamento di quattro milioni di euro per il rifacimento di tutta la Statale 18 o meglio detta la via De Gasperi a partire da santa chiara per finire alla pasticceria Pepe ivi compreso via mangioni via fusco. In otto mesi l’amministrazione del cuore non è stata capace di completare la gara.
Avevamo deliberato e finanziato il progetto per l’apertura del varco pedonale tra via guerritore e vasca Pignataro, ma niente neanche li l’amministrazione del cuore è riuscita a completare l’opera”.

“Oggi hanno l’ardire, la sfacciataggine di dire che il dissesto è colpa della precedente amministrazione, un dissesto approvato solo dalla parte politica in consiglio comunale, senza la relazione degli organi revisori e con la relazione del responsabile finanziario (appunto mandato via) che era insisteva sul fatto che il dissesto era evitabile – conclude -. Ci dispiace che siano arrivati i commissari per il dissesto perchè chiesto dall’amministrazione del cuore. E saremo li, fuori al loro ufficio perchè non vediamo l’ora di confrontarci con un organo terzo e mostrare ciò che abbiamo fatto per dimostrare che i Paganesi sanno onorare il loro debiti, che non c’è default al comune di Pagani, che il comune di Pagani non è un comune di falliti. Che noi abbiamo sempre usato il cuore e che le vergognose denunce tra noi non ci sono state perchè noi abbiamo sempre messo il cuore il cuore vero, quello dei paganesi onesti”.