Scafati. Chiudono i China store, e il sindaco ordina la sanificazione generale

Obbligo di sanificazione per tutti i locali commerciali scafatesi. E nei ristoranti "garantire la distanza tra i commensali"

“Vista la situazione attuale, abbiamo deciso di sospendere le attività”. Chiudono i china store della provincia, compresi gli 8 esistenti sul territorio scafatese. Da quando è scoppiato l’allarme coronovirus gli store avevano lentamente perso clientela, spaventata, immotivatamente, dalle notizie sulla diffusione del virus. La comunità cinese a Scafati è la seconda più nutrita della provincia salernitana, con circa 150 residenti regolari (Istat Gennaio 2019).

Nello stesso giorno il sindaco Cristoforo Salvati, in via precauzionale, ordina la sanificazione di tutte le attività commerciali e di ristorazione presenti sul territorio, entro 10 giorni, chiese comprese.

Questo il testo del comunicato:

“AGGIORNAMENTI CORONAVIRUS. Sempre a scopo precauzionale, per esorcizzare il rischio di contagio nella nostra città, e considerando anche che sono stati accertati alcuni casi nella nostra regione, con ordinanza n.11, firmata oggi, ho  disposto che i titolari e i gestori dei pubblici esercizi di somministrazione, di esercizi di media e grande distribuzione, di attività commerciali in sede fissa, di chioschi, di uffici sia pubblici che privati se aperti al pubblico, di impianti sportivi al coperto e palestre, di attività artigianali, alimentari e non, di luoghi di pubblico spettacolo e trattenimento, di luoghi ed edifici di culto in generale, di spazi comuni di alberghi, strutture ricettive e locali destinati a locazioni brevi, di luoghi aperti al pubblico e comunque di ogni altro luogo non aperto al pubblico, a qualsiasi titolo adibito ad assembramento di persone, si attengano alle seguenti prescrizioni:

– effettuare, entro dieci giorni, interventi di pulizia straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti con i prodotti chimici di cui al punto 6 del decalogo pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità nel febbraio 2020;
– esporre all’esterno del locale, in modo visibile all’utenza e agli organi preposti al controllo, idonea attestazione dell’avvenuto intervento di disinfezione oppure certificazione della ditta incaricata;
– assicurare, all’esito dell’avvenuta attività straordinaria di disinfezione, un’attività di pulizia ordinaria conforme alle direttive ministeriali, garantendo una frequente aerazione dei locali;
– posizionare appositi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani;
– esporre in modo visibile il succitato decalogo dell’Istituto Superiore di Sanità;
– garantire per tutte le attività di ristorazione, ivi comprese mense scolastiche ed aziendali, un’adeguata distanza tra i commensali;
Nell’ambito della stessa ordinanza ho disposto che le società di trasporto pubblico i cui vettori transitano sul territorio cittadino provvedano a:
– assicurare idonee misure di prevenzione a tutela dei dipendenti ed dell’utenza, effettuando la pulizia e la disinfezione dei vagoni e degli abitacoli dei treni e degli autobus;
– esporre in modo visibile all’utenza idonea certificazione dell’avvenuto intervento di disinfezione;
– esporre in modo visibile il citato decalogo dell’Istituto Superiore di Sanità;
I trasgressori della suddetta ordinanza saranno puniti con sanzioni pecuniarie da 25 a 500 euro.
L’ordinanza è consultabile sul sito internet del Comune di Scafati all’indirizzo www.comune.scafati.sa.it (sezione Albo Pretorio)