Scafati. Coronavirus: 4 sotto sorveglianza, tornavano dalla zona rossa. “Stanno bene”

Ritornavano da Codogno e Casalpusterlengo, le loro condizioni non destano preoccupazioni.

Sono quattro gli scafatesi in isolamento precauzionale per il rischio coronavirus. Per loro è scattato il protocollo sanitario previsto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, le loro condizioni non destano preoccupazioni per un eventuale contagio e sono sotto costante monitoraggio delle autorità sanitarie. Il primo caso è quello della donna venuta a contatto con pazienti provenienti dalla zona rossa del lodigiano, mentre prestava servizio nello studio medico dove lavora, nella  vicina Poggiomarino. Sotto sorveglianza con isolamento anche una coppia di coniugi arrivati la settimana scorsa da Casalpusterlengo, uno dei comuni attualmente in quarantena perché focolaio dell’infezione. La coppia ha fatto ritorno a Scafati per venire a trovare il figlio. Sarebbero stati i vicini ad avvertire le autorità locali della loro presenza. E’ invece un operaio di ritorno da Codogno il quarto scafatese in isolamento. L’uomo è tornato sabato scorso da un corso di aggiornamento, ed è stato lui stesso ad avvisare il medico curante, che ha dato il via al protocollo previsto. Sta bene e non presenta sintomi. Tutti sono quotidianamente monitorati dall’Asl, in coordinamento con la autorità locali e le forze dell’ordine. Il buon senso in questi giorni sembra però prevalere, non sono pochi infatti i residenti che, facendo ritorno in città dal Nord Italia, Lombardia e Veneto soprattutto, hanno chiesto al proprio medico di famiglia o al primo cittadino come comportarsi. “Tutti i cittadini di Scafati che siano transitati o abbiano sostato nei comuni di Bertoni, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’ Euganeo, o che siano entrati a qualunque titolo in contatto, a far data del giorno 1 febbraio 2020, con individui residenti nei suddetti comuni, devono informare il Dipartimento di prevenzione della Asl Salerno, il sindaco ed il comando di polizia locale della città di Scafati”, ricorda il sindaco Cristoforo Salvati.

Adriano Falanga