Scafati. Esposizione merci sui marciapiedi, deroga nei periodi festivi

Sarà possibile esporre le merci all'esterno delle attività, previa autorizzazione e pagamento del dovuto, nei peridodi festivi e di interesse commerciale. Salvati firma la nuova ordinanza

Una deroga al divieto di esporre merci sui marciapiedi limitatamente ai periodi festivi, è la prima risposta dell’amministrazione comunale alle richieste dei commercianti. In attesa del nuovo piano di sosta, il sindaco Cristoforo Salvati ha emanato un decreto in cui vengono apportate modifiche alla precedenza ordinanza sindacale del 2016, a firma Pasquale Aliberti. Nel precedente documento, recependo direttive nazionali, veniva introdotto il divieto per l’esposizione agli agenti atmosferici di merce deperibile, divieto esteso anche a prodotti non di genere alimentari. Un’ordinanza sulla quale fino a poche settimane fa vigeva una sorta di “tolleranza” da parte della Polizia Municipale. Flessibilità ritirata, con i caschi bianchi agli ordini del comandante Giovanni Forgione pronti a sanzionare ogni trasgressione in merito, nonostante le proteste dei commercianti. “Sarà possibile, previa autorizzazione e pagamento del dovuto, esporre le merci fuori le attività in occasioni di eventi festivi o di interesse commerciale” spiega Cristoforo Salvati. Nel dettaglio, la nuova ordinanza, che di fatto recepisce e supera la precedente, permette l’esposizione delle merci fino a venti giorni antecedenti le ricorrenze del 14 febbraio, 8 marzo, festività pasquali e periodo natalizio, festa del papà, della mamma e festa patronale. “Resta inteso che l’autorizzazione viene concessa ai soli commercianti che espongono merce confezionata e non sia di intralcio alla circolazione pedonale ne comprometta la sicurezza urbana” chiarisce il primo cittadino. “La crisi del commercio viene da lontano e inizia con le vendite on-line e i centri commerciali. La semplificazione del problema per fini elettorali di delegittimazione della nostra azione amministrativa non ha senso. Nonostante ciò abbiamo costruito una task-foece di controllo dei sacchetti selvaggi tra p.m e acse per recuperare decoro alla città e al commercio e questa ordinanza va nella direzione giusta per facilitare l’esposizione è la vendita nelle festività comandate – precisa ancora Salvati – Il recupero del senso di appartenenza di una comunità non si ottiene con l’autocommiserazione ma con l’impegno e il rispetto delle regole civili e con la competizione dell’offerta migliore senza ricercare facili colpevoli”

Adriano Falanga