Altri positivi: Scafati registra il diciottesimo contagio da Coronavirus

Scafati registra il diciottesimo contagio da Coronavirus, mentre dall’ospedale Scarlato arriva anche il secondo infermiere positivo

Coronavirus Scafati
Coronavirus Scafati

I positivi scafatesi.

Scafati registra il diciottesimo contagio da Coronavirus, mentre dall’ospedale Scarlato arriva anche il secondo infermiere positivo. E’ una donna, anch’essa 84enne, l’ultimo paziente Covid-19. L’anziana non è grave, i sanitari hanno disposto per lei la quarantena domiciliare con i suoi familiari. Positivo anche un secondo infermiere, già in isolamento perché sintomatico, che avrebbe potuto contagiare il collega scafatese. L’uomo, residente a Boscoreale, pare fosse stato, nei giorni passati, nel nord Italia. I tamponi effettuati sul restante personale in servizio allo Scarlato sono negativi, come conferma il commissario Asl Mario Polverino. Ieri mattina L’Asl ha effettuato nuovi tamponi sui primi 5 contagiati, componenti dello stesso nucleo familiare, venuti a contatto diretto con una familiare proveniente il 20 febbraio da Casalpusterlengo. Stanno tutti bene, se il primo tampone sarà negativo, sarà effettuato dopo 72 ore un secondo di conferma, e soltanto ad esito negativo i cinque saranno dichiarati ufficialmente guariti.

“Stiamo tutti bene, speriamo che tutto possa finire al più presto, per noi e per tutti” fa sapere Antonio, lo scafatese che ha accolto in casa la mamma 63enne, ufficialmente la “paziente 1” di Scafati. Quasi tutti e 18 i positivi sembrano avere avuto contatti diretti con persone provenienti dal nord. In genere familiari, come è successo anche al paziente 6 (familiare poi deceduto, non a Scafati), al paziente 7 (viaggio di lavoro), al paziente 8 (contatti con la scuola Don Bosco di Torre del Greco) e ad almeno altri 4, tra cui tre di uno stesso nucleo familiare, gli ultimi registrati sono in corso di verifica. Su diciotto, uno è deceduto, due ricoverati non gravi, i restanti in quarantena domiciliare. Numeri che potrebbero restare sostanzialmente stabili, se non fosse per i tanti che in questi giorni stanno facendo ritorno dal nord Italia, dopo lo stop alle attività produttive.

“La nostra speranza è che tale bilancio non subisca ulteriori variazioni. Tutto dipenderà da noi. Se continueremo a stare a casa, a rispettare le indicazioni che ci vengono fornite dal Governo e dalla Regione, riusciremo a mantenere il virus lontano da noi, evitando che continui a diffondersi” le parole di Cristoforo Salvati.

I CONTROLLI.

Il sindaco in questi giorni ha chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli sul territorio. “Consentitemi di ringraziare i nostri vigili urbani, coordinati dal comandante Pasqualino Barletta, che stanno facendo un lavoro straordinario. Sono oltre 1200 le persone che sono state controllate in poco più di dieci giorni”, oltre 100 soltanto nelle ultime 48 ore. I denunciati sono 6, mentre 23 le attività commerciali controllate, a partire dal rispetto della distanza interpersonale di un metro. “Un grazie va anche al consigliere delegato alla Polizia locale Alfonso Di Massa, che sta raccordando il loro lavoro con grande impegno”.

L’AMBIENTE.

E’ certamente tra i più operativi in questa emergenza la consigliera delegata all’Ambiente Daniela Ugliano. In coordinamento con l’ufficio Ambiente e l’Acse, è stato predisposto un calendario di interventi per l’igiene e lavaggio delle strade. “Procediamo per zone, in attesa dalla sanificazione generale che sarà effettuata dall’Asl il giorno 27 marzo” dice. L’esponente di Identità Scafatese segue anche la squadra di operatori ecologici dedicata alla raccolta dei rifiuti delle famiglie in quarantena. “Le disposizioni ministeriali paragonano questa tipologia di rifiuti a quelli ospedalieri di tipo infettivo – spiega la Ugliano – per questo è necessario non differenziare i rifiuti, secondo precise modalità comunicate dall’Acse alle famiglie interessate”.
Adriano Falanga