Angri. Candidatura sindaco. Il Pd provinciale sconfessa Salvatore Abate

Sulla questione Angri e sulla candidatura di Salvatore Abate il Pd assume una posizione chiara e marcata e parla di “fughe in avanti” e iniziative “correntizie”

Salvatore Abate
Salvatore Abate

Una nota abbastanza decisa è stata pubblicata dal Pd salernitano. Argomento della nota le decisioni prese dalla Commissione Regionale di Garanzia, in relazione ai circoli del Pd di Angri, Eboli e Battipaglia, coerenti e conseguenti alla politica che il Pd provinciale sta tenendo negli ultimi mesi.

Nuovi assetti.
“Si tratta di tutelare la centralità dei circoli e, nel più breve tempo possibile, anche di restituire a queste tre importanti città, un Partito Democratico che abbia organi dirigenti autonomi e locali. A Battipaglia ed Angri non si tratta di “commissariamenti” ex novo, ma semplicemente di sostituzioni ed avvicendamenti, tesi proprio a garantire la conclusione di provvedimenti, peraltro già adottati nel recente passato” si legge nella nota.

Dubbi su Salvatore Abate.
Sulla questione Angri e sulla candidatura di Salvatore Abate il Pd assume una posizione chiara e marcata e parla di “fughe in avanti” e iniziative “correntizie”. “Dispiace apprendere, come nel caso di Angri, di fughe in avanti, di iniziative personalistiche o, peggio ancora, correntizie; perché esse hanno il respiro corto, rispondono ad aspettative individuali, non hanno nulla di ufficiale! Peraltro, siamo certi che solo ritrovando il rigore delle regole e l’abitudine al confronto dal basso, anche in queste realtà, il nostro partito si possa contraddistinguere come una forza politica utile ad affrontare i problemi dei nostri concittadini. Per questo invitiamo tutti a collocare queste decisioni nella dimensione loro dovuta, che è quella di garantire in ogni territorio della provincia salernitana, la ripresa e il rilancio dell’iniziativa politica del Pd” conclude la nota.