Angri. La spesa ai tempi del coronavirus arriva a casa

In aiuto di chi resta a casa ci sono applicazioni ad hoc per fare la spesa online e anche il classico e funzionale WhatsApp del negozio di vicinato

Spesa supermercato
Spesa supermercato

La spesa ai tempi del coronavirus. Non più calche e resse davanti ai centri commerciali o nei piccoli negozi di vicinato. A venire incontro ai cittadini, ormai chiusi in casa preventivamente, ci pensano proprio i gestori delle attività. In loro aiuto applicazioni ad hoc per fare la spesa online e anche il classico e funzionale WhatsApp.

Il boom delle richieste di spesa a domicilio.
Nell’ultima settimana sul territorio cittadino si è registrato un boom di richieste per supermercati, negozi coloniali e soprattutto pizzerie e pub per consegne a domicilio di beni alimentari. I grandi centri commerciali si sono dotati di applicazioni per smartphone dedicate che permettono ordini senza margine di errore, mentre i piccoli esercizi si affidano spesso al più pratico e confidenziale social della chat ovvero WhatsApp. Il meccanismo della spesa 2.0 fino a qualche mese fa era ancora marginale e di nicchia ma con l’evolversi degli eventi legati al COVID-19 è letteralmente esploso.

Riconversione della forza lavoro.
Le attività negli ultimi giorni hanno riconvertito le loro forze lavoro, così scaffalisti, camerieri e anche impiegati si sono adattati a veri e propri “pony express” (i fattorini) per la consegna di beni alimentari. Un’evoluzione dei costumi dettata anche dalla necessità e dal rispetto delle rigide direttive legate alla diffusione del coronavirus. Anche le fasce deboli come gli anziani e i diversamente abili non vengono trascurati.

La croce rossa per le fasce deboli.
Per l’Emergenza coronavirus, in città, è stato attivato il servizio “Pronto Spesa con la Croce Rossa Italiana”, per permettere a persone anziane e non autosufficienti di poter fare ordini per i generi di prima necessità. Nel caso per evitare l’approccio di malintenzionati durante la telefonata viene comunicato il nome del/della Volontario/a che si recherà al domicilio, riconoscibile poi dalla divisa della Croce Rossa Italiana e da altri segni identificativi.
Luciano Verdoliva