Angri. Scorrono pulitie le acque del Cavaiola e dello Sguazzatorio

Queste sono le acque correnti dell’affluente del fiume Sarno: il Cavaiola. Un rivo da sempre altamente inquinato, oggi limpide

Cavaiola
Cavaiola

Queste sono le acque correnti dell’affluente del fiume Sarno: il Cavaiola. Un rivo da sempre altamente inquinato oggetto di continue bonifiche che scorre tra i confini di Angri e San Marzano sul Sarno lambendo anche il territorio di Sant’Egidio.

Acquue diafane.

La foto è stata postata sul social da Pasquale Somma e da l’esatta misura della progressiva riduzione dell’inquinamento ambientale in solo venti giorni di quarantena con il “lockdown”, la chiusura sociale totale per il coronavirus. Anche il Rio Sguazzatorio, altro confluente periferico, come documentano gli attivisti di Fronte Civile – Stay Angri, ha acque completamente diafane.

Migliormento complessivo dell’aria.

Oltre alle acque sono migliorate anche la qualità dell’aria e la progressiva attenuazione delle polveri sottili. La natura si sta riposizionando e riprendendo i suoi spazi dopo l’incontrollato predominio umano dell’ultimo mezzo secolo che ha depauperato completamente un territorio fertile e florido come l’agro nocerino sarnese. Si sta verficando un “deep reset” naturale” che ha come principale sentinella proprio COVID-19, una specie di lugubre guardiano ambientale capace di purificare in poche settimane il territorio malato da decenni.

(Foto dal social Roberto Esposito)
Luciano Verdoliva