Coronavirus. Emendamento alla sospensione scadenze effetti e titoli

L’emendamento prevede la sospensione dei termini di scadenza di obbligazioni cambiarie e di ogni altro titolo di credito avente forza esecutiva

Francesco D'Antuono
Francesco D'Antuono

Coronavirus. Emendamento alla sospensione scadenze effetti e titoli.

L’emendamento prevede la sospensione dei termini di scadenza di obbligazioni cambiarie e di ogni altro titolo di credito avente forza esecutiva ricadenti nel periodo che va dal 1 gennaio 2020 al 30 settembre 2020 con proroga delle rispettive scadenze per la durata di duecento giorni.

“Le piccole imprese, i commercianti, gli artigiani, le famiglie, i professionisti, sono in ginocchio. Ringrazio l’onorevole Gigi Casciello, che ha accolto le mie proposte nell’ambito di un emendamento a sua firma e dell’onorevole Giusy Bartolozzi che sarà presentato in seconda lettura alla Camera dei Deputati ma che gli onorevoli Casciello e Bartolozzi hanno chiesto ai loro colleghi di Forza Italia che venga già presentato al Senato dove approderà prima il decreto ‘Cura Italia’” cosi Francesco D’Antuono di Forza Italia.

L’emendamento.

Proprio dalla proposta di D’Antuono a Casciello e Bartolozzi verrà proposta la revisione e l’emendamento dei termini di scadenza, ricadenti nel periodo che va dal 1 gennaio 2020 al 30 settembre 2020, dei vaglia cambiari, delle cambiali e di ogni altro titolo di credito avente forza esecutiva, compresi i ratei dei mutui bancari e ipotecari pubblici e privati, emessi o comunque pattuiti o autorizzati prima del 30 settembre 2020, nonché di ogni altro atto avente efficacia esecutiva, sono prorogati dalle rispettive scadenze per la durata di duecento giorni. La proroga opera a favore dei debitori ed obbligati, anche in via di regresso, persone fisiche o giuridiche, domiciliate, residenti o aventi sede principale o secondaria alla data del 1° gennaio 2020 in Italia.