Scafati. Allo Scarlato i pazienti affetti da Covid-19. Salvati “che non sia un lazzaretto”

Il presidio accoglierà i pazienti della provincia, le preoccupazioni dell'amministrazione comunale

Scafati ospedale Scarlato
Scafati ospedale Scarlato

Sarà l’ospedale Scarlato il presidio di riferimento per il trattamento dei pazienti da Covid-19, in provincia di Salerno. “Tutta l’organizzazione, naturalmente, è fatta a step e prevede anche il reclutamento del personale, all’uopo dedicato, che già è in fase di arruolamento – scrive in una nota il direttore generale dell’Asl dottor Mario Iervolino – Per ovvie ragioni, facilmente comprensibili, sarebbe il caso, soprattutto in questi giorni, di evitare prese di posizione individuali che rischiano di complicare il lavoro in corso”. Attualmente lo Scarlato, ancora sprovvisto di pronto soccorso, ospita il polo di eccellenza dedicato a Broncopneumologia e Fisiopatologia respiratoria. Non nasconde le sue preoccupazioni il sindaco Cristoforo Salvati. “Siamo pronti a fare la nostra parte, purché Scafati non diventi il lazzaretto della provincia – così il primo cittadino – Pretenderemo garanzie di sicurezza per tutti coloro che ogni giorno operano all’interno del nostro ospedale, garanzie di sicurezza per la nostra città, per i nostri cittadini, affinché il trasferimento all’ospedale di Scafati dei pazienti affetti da Coronavirus non innalzi i rischi di contagio sul nostro territorio”. E per “garanzie di sicurezza” Salvati non usa mezze misure: “Il Governo disponga l’invio di forze militari che garantiscano un presidio costante della nostra struttura ospedaliera, a tutela di tutti”. Il sindaco, in uno con l’assessore alla Sanità Alessandro Arpaia, pone una condizione: “Oggi accettiamo, nostro malgrado, per amore della Nazione e per spirito di solidarietà, che il “Mauro Scarlato” venga individuato come presidio per la gestione dei casi da Coronavirus a condizione che, una volta superata questa crisi, il nostro ospedale venga reinserito nella rete dell’emergenza. Lo pretenderemo, e ci batteremo fino a quando ciò non diventerà certezza”. In questi giorni l’amministrazione comunale scafatese ha predisposto, in coordinamento con l’Acse, una raccolta straordinaria dei rifiuti con lavaggio e igienizzazione delle strade. I casi accertati sul territorio restano 5.

Adriano Falanga