A Scafati il primo paziente guarito al Covid Hospital “Scarlato”

Arriva il primo paziente dichiarato ufficialmente guarito, dimesso dal Covid Hospital di Scafati. E’ un 58enne di Cava dei Tirreni. Il paziente è clinicamente guarito

Scafati Ospedale Mauro Scarlato
Scafati Ospedale Mauro Scarlato

Arriva il primo paziente dichiarato ufficialmente guarito, dimesso dal Covid Hospital di Scafati. E’ un 58enne di Cava dei Tirreni. Il paziente è clinicamente guarito, respira in aria ambiente, i due tamponi fatti a distanza di 24 ore sono negativi. “Speriamo il primo di una lunga serie – scrive sulla sua pagina social la dottoressa Lucia Esposito, collaboratrice del direttore sanitario Maurizio D’Ambrosio – Voglio ringraziare tutti gli operatori dello “Scarlato”, ed in particolar modo la Dottoressa Imma Mauro che con grande amore, dedizione e professionalità guida l’equipe della Terapia Sub- Intensiva”. Alla lieta notizia c’è anche la tristezza dell’ennesima morte, sempre allo Scarlato. Era arrivata al presidio in condizioni già critiche, alla fine non ce l’ha fatta la paganese Maria Nunziata Pepe, 79 anni, ricoverata in terapia intensiva. Migliorano invece la condizioni del sindacalista scafatese ricoverato da oltre una settimana. Restano al momento 24 i positivi totali scafatesi, a cui vanno sottratti i 3 deceduti e due guariti.

La solidarietà.

Dieci ventilatori polmonari ed un ecografo portatile a tre sonde sono il frutto di una donazione congiunta tra imprenditori locali, in favore del Covid Hospital Scarlato. Nel dettaglio, tre ventilatori sono stati donati dall’avvocato Francesco Mandara di Sant’Antonio Abate, due dall’azienda Eurorida di Agostino Rispoli, quattro dall’azienda De Clemente Conserve e uno dall’azienda agricola Orlando. L’ecografo a tre sonde è stato donato con il contributo dell’azienda De Clemente Conserve, dell’azienda agricola Michele Tagliafierro e di Michele, Milena e Carmen Marano di Scafati. “Con questa donazione – afferma Vincenzo De Clemente, amministratore della De Clemente Conserve – vogliamo dare il nostro contributo per sconfiggere la pandemia ed aiutare medici e sanitari, che sono i veri eroi di questa battaglia. A loro, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile, a chi lavora nei servizi pubblici e privati e nelle aziende, a tutti quelli che con il proprio lavoro, ogni giorno, consentono di continuare tenere in piedi un Paese piegato da questa emergenza sanitaria, va il nostro ringraziamento”.

Una solidarietà che mostra il “vero carattere degli italiani nel momento di difficoltà” le parole del dottor Mario Polverino. “La cosa che inorgoglisce è il contributo di una serie di cittadini, imprenditori e professionisti di questa zona. Non ho possibilità di ringraziare uno per uno tutti quelli che ci stanno dando una mano, per cui rivolgo un ringraziamento corale a quelli che hanno mostrato in maniera tangibile il loro attaccamento a questa terra e all’ospedale di Scafati che sta operando in una situazione drammatica – continua Polverino, primario del reparto di Pneumologia dello “Scarlato” di Scafati – Grazie a tutti per questa solidarietà basata su fatti e non parole o proclami. In ogni caso sarà mio privilegio stringere la mano ad uno ad uno a tutti quelli che ci sono stati vicini in questo momento, non appena la “nottata” sarà passata: insieme ce la faremo”.

Il gesto dei consiglieri comunali.

Solidarietà anche dai consiglieri comunali di opposizione: Michele Russo, Alfonso Carotenuto, Michele Grimaldi, Michelangelo Ambrunzo, Liliana Acanfora, Giuseppe Sarconio, Teresa Formisano, Nicola Acanfora, Antonio Fogliame. I 9 hanno devoluto al fondo aperto dal professor Polverino le indennità del primo trimestre. Non tante, considerato che da febbraio non ci sono sedute consiliari e di commissione. Ragion per cui la Formisano ha chiesto l’estensione anche ai colleghi di maggioranza, attraverso la creazione di un fondo “Covid solidale” per sei mesi, oltre al blocco delle indennità fino a fine della crisi, in favore delle attività commerciali costrette a calare serranda. Tra le altre proposte della capogruppo forzista la sospensione dei tributi per tre mesi, oltre ad un presidio delle Forze dell’Ordine all’ingresso del ‘Mauro Scarlato’, diversificando l’entrata del Distretto da quella dell’Ospedale.
Adriano Falanga