A Cava la Pancrazio lotta contro il COVID con incentivi e beneficenza

L’azienda erogherà cento euro aggiuntivi al mesi ai suoi 35 dipendenti, che in segno di riconoscenza devolveranno questa parte per la solidarietà

Cava Pancrazio S.p.A.
Cava Pancrazio S.p.A.

L’agroalimentare è in forte crescita per la pressante domanda di queste settimane di quarantena. Gli addetti ai lavori stanno sacrificando tanto della loro incolumità per garantire approvvigionamenti e una produzione costante. In prima linea a Cava De’Tirreni anche la storica azienda agro alimentare Pancrazio S.p.A.

Eccellenza del territorio per l’agro alimentare.

Eccellenza del territorio per l’agro alimentare con oltre ottant’anni di esperienza, è ritenuta “una delle più antiche industrie di trasformazione del pomodoro e dei suoi derivati, legumi lessati al naturale e preparati, prodotti speciali” si legge nel profilo dell’azienda. Attualmente opera in uno stabilimento tecnologicamente avanzato di circa 25.000 mq. servendosi di personale altamente specializzato.

Raddoppio incentivo ai dipendenti e beneficenza.

Proprio avendo cura del suo personale in tempo di epidemia i vertici dell’azienda hanno deciso di “raddoppiare” il contributo previsto dal Decreto “Salva Italia” per tutti i lavoratori operativi nello stabilimento in questo delicato momento. L’azienda erogherà cento euro aggiuntivi al mese (secondo il medesimo meccanismo stabilito dal Governo) ai suoi 35 dipendenti, che in segno di riconoscenza devolveranno questa parte per la solidarietà. La stessa azienda ha deciso di devolvere anche una parte della propria produzione alla comunità locale in segno di beneficenza, solidarietà e vicinanza nel contesto dell’emergenza Covid-19.