Scafati. Tablet per gli studenti. L’iniziativa del “Pacinotti”

35 i tablet acquistati dal’IIS Antonio Pacinotti di Scafati, e dati in comodato d’uso gratuito ad altrettanti studenti in difficoltà economiche

Scafati consegna dei Tablet
Scafati consegna dei Tablet

Se lo studente non può andare a scuola, è la scuola ad andare dallo studente. Sono 35 i tablet acquistati dal’IIS Antonio Pacinotti di Scafati, e dati in comodato d’uso gratuito ad altrettanti studenti in difficoltà economiche e impossibilitati ad acquistarne uno per seguire le lezioni in videoconferenza.

Il ruolo della Tenenza dei Carabinieri.

E’ stata la Tenenza Carabinieri di Scafati, guidata dal sempre presente Tenente Gennaro Vitolo, a coordinare il ritiro e le distribuzione del materiale elettronico in collaborazione con Rocco Santonastasio, Presidente dell’Associazione A.V.N.E.T. (incaricato della funzione di volontariato nell’ambito del C.O.C. di Scafati, avviato per l’emergenza epidemiologica), la dottoressa Federica Buono, Presidente Associazione Resilienza, delegata e coordinata da A.V.N.E.T., ambito piano di Protezione Civile.

La consegna dei device.

A consegnare i 35 tablet la dirigente scolastica Adriana miro, ieri mattina. I dispositivi sono stati acquistati con i fondi messi a disposizione dal D.L. 17 marzo 2020, n.18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. “Siamo riusciti a consegnare i device in poco tempo, secondo i criteri decisi dal consiglio di istituto – spiega la preside -In tal modo abbiamo assicurato la fruizione della Didattica a Distanza quasi a tutti gli alunni dell’Istituto”.

La didattica a distanza.

Il Pacinotti ha iniziato da subito lo svolgimento della DAD, viste le buone competenze tecnologiche possedute dai docenti, anche quando non era obbligatoria. “Finalità del Progetto è quella di individuare nuovi metodi per adattare alla situazione di emergenza quello che era considerato routine, adottando comportamenti che tentano di conciliare prassi consolidate con i nuovi bisogni – continua la Miro – Dai monitoraggi effettuati con gli stakeholders, in particolare alunni e genitori, si sono registrati feedback positivi”. I carabinieri di Scafati oramai sono diventati multitasking: dalla sorveglianza del territorio alla distribuzione di mascherine, arrivando ai tablet. Un supporto prezioso in questo periodo di distanziamento sociale.
Adriano Falanga