Angri. Coronavirus: le Guardie Ambientali fondamentali nell’emergenza

Le Guardie Ambientali di Angri stanno facendo la loro parte in questa eccezionale emergenza sanitaria. Sono anche loro elementi preziosi del meccanismo di solidarietà

Guardie Ambientali Italiane Angri
Guardie Ambientali Italiane Angri

Emergenza coronavirus, la macchina della solidarietà. Anche le Guardie Ambientali Italiane di Angri stanno facendo la loro parte in questa eccezionale emergenza sanitaria. Sono anche loro elementi del meccanismo di solidarietà che ha messo in primo piano il grande sforzo delle associazioni di volontariato laiche locali.

Subito in campo per l’emergenza.

Le Guardie Ambientali Italiane fin dalle prime ore dell’emergenza epidemica hanno messo a disposizione la loro forza presente e i loro mezzi per essere quanto più possibile d’aiuto per chi, proprio in questo imprevedibile e particolare momento di permanenza coatta nelle proprie abitazioni, non ha modo di autogestirsi, ma soprattutto, a chi manifesta evidenti difficoltà di approccio nella quotidiana lotta contro il virus. La collaborazione delle Guardie Ambientali è determinante per le operazioni di “Pronto Spesa”, “Pronto Farmaco” e altri servizi regolari forniti al comune e alla sala COC. Le Guardie Ambientali da oltre un decennio sono ingranaggio di vigilanza volontaria determinate sul territorio cittadino.

Il gruppo.

Il gruppo è di base nei locali della ex stazione ferroviaria in Corso Vittorio Emanuele e si autogestisce grazie all’abnegazione dei volontari che non si sono mai arresi alle numerose difficoltà, anzi trovando, in questa emergenza nuova energia alla loro mission di “sentinelle sul territorio”. Oggi Le guardie ambientali sono componenti della formidabile macchia della solidarietà che vede in azione gruppi volontari associativi di ogni tipo e che certamente vanno rivalutati alla fine di questo periodo di grande emergenza.
Luciano Verdoliva