Angri. Lacrime e cordoglio in città per il giovane Gianfranco

Sono tanti coloro che piangono Gianfranco, un ragazzo d'oro, come il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, lo ha definito, lo stesso che ha dichiarato il lutto cittadino per oggi

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Lutto

Vittima del killer silenzioso.

Se ne è andato nel buio, in silenzio, senza una mano da stringere, senza la carezza o lo sguardo di chi ama. È morto solo. Ora è distante dalle lacrime di chi lo piange, eppure sono tanti coloro che piangono Gianfranco, un ragazzo d’oro, come il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, lo ha definito, lo stesso che ha dichiarato il lutto cittadino per oggi. Un atto dovuto, per la prima vittima di questa terribile pandemia che pure ad Angri sta lasciando il segno.

Una vita beffarda.

Gianfranco Campolo non era stato fortunato, poco tempo fa aveva perso la moglie. Da solo si era trovato a crescere la figlia e con il sorriso e il suo carattere stava uscendo da questo terribile periodo. Il destino ha voluto calcare la mano, il nemico invisibile non gli ha lasciato scampo. In poco più di un mese la situazione è precipitata, dall’infezione alla morte. Ora la figlia adolescente si troverà ad affrontare la vita senza genitori, persi per crudeli destini a poco tempo di distanza l’una dall’altro.

Per lei c’è l’amore dei nonni, dei parenti e degli amici. Tutti proveranno a colmare un vuoto enorme stringendosi attorno a Lei per lenire tutto il dolore provocato da questa ennesima perdita. Gianfranco, bravo e apprezzato professionista, era molto conosciuto in città, la testimonianza sono i tanti messaggi d’affetto che in queste ore si susseguono sui social. La redazione di Agro24 partecipa al dolore dei familiari.

Aldo Severino