Angri. Uomini silenziosi: il Nucleo della Protezione Civile Comunale

Il Nucleo di Protezione Civile comunale è una storica e consolidata forza sul territorio. I suoi volontari proprio in questa nuova drammatica emergenza sanitaria confermano l’attitudine peculiare verso il “servizio per la gente”

Angri Protezione Civile e Polizia Locale
Angri Protezione Civile e Polizia Locale

La Protezione Civile Comunale. Operano in silenzio anche senza casi di eccezionale emergenza. Il Nucleo di Protezione Civile comunale è una storica e consolidata forza sul territorio. I suoi volontari proprio in questa nuova drammatica emergenza sanitaria, con le altre realtà associative territoriali, hanno confermato l’attitudine peculiare verso il “servizio per la gente”.

La storia del “Nucleo”.

Il Nucleo, inglobato nel settore UOC della Polizia Locale, è coordinato dalla Comandante Anna Galasso e dall’ex Ispettore della Polizia Locale ora in pensione, Silvano Galasso, succeduto al compianto e infaticabile “zio” Pasquale De Martino, pietra miliare e indimenticato pilastro di questa istituzione cittadina, andato via troppo presto nell’autunno del 2016.

Tanti i nomi che hanno ingigantito la Protezione Civile Locale, presente operativamente sul territorio fin dai primi anni novanta, ognuno ha portato in dote un metodo, un’idea, la propria forza che nel tempo ha fatto crescere e accumulare quell’energia tale che oggi permette ai volontari di gestire giorno e notte l’emergenza COVID-19. Oggi sono sei ma valgono multiplo. A bordo del loro Pick Up perlustrano il territorio, vigliano sui deboli e in questa fase stanno regolando le esemplari file all’ingresso del locale ufficio postale vanto ed esempio di buone norme di “distanziamento sociale”.

Lavoro silenzioso e prezioso.

I ragazzi dalla tuta verde flou non hanno mai rivendicato la visibilità e ne mai preteso spazi mediatici, quello che viene scritto è una complessiva considerazione di un’azione oggettiva e ben visibile anche in tempi di pace e di vita sana. Pensano a operare in silenzio anche se il loro megafono in queste settimane, che invita a restare a casa, echeggia per le strade senza traffico e li mette evidenza. In tempi lontani dal coronavirus sono di piantone davanti alle transenne dell’isola pedonale, validi e silenziosi supporti ai caschi bianchi, senza mai nessuna invadenza e nessun carico di presunzione. Sono indispensabile complemento ausiliario volontario del corpo di Polizia Locale grato al “nucleo” onnipresente e prezioso supporto in ogni situazione critica.
Luciano Verdoliva